al via il piano di rigenerazione da 60 milioni
Per anni è rimasta lì, chiusa dietro un alto muro, simbolo di un passato militare e di un presente fatto di abbandono. Oggi, invece, l’ex Caserma Donato al Trullo si prepara a rinascere.
La giunta Gualtieri ha approvato lo schema d’intesa con l’Agenzia del Demanio che segna l’inizio di una grande operazione di rigenerazione urbana: 60 milioni di euro per restituire al quartiere uno spazio vivo, aperto e con nuove funzioni sociali.
Costruita nel secolo scorso, la caserma era stata dismessa nel 2016 dal Ministero della Difesa, che ha mantenuto solo una piccola porzione, oggi sede dei Carabinieri.
Il resto — 25 edifici per oltre 23mila metri quadrati di superficie — è rimasto per anni un’area dimenticata, a metà tra via del Trullo, via di Colle Salvetti e la Riserva naturale di Monte Cucco.
Ora, però, qualcosa si muove davvero. Il piano prevede la demolizione di parte dei capannoni e la nascita di un nuovo polo urbano con servizi pubblici, spazi verdi, alloggi sociali e aree per la comunità.
Sparirà anche il muro perimetrale, aprendo finalmente l’ex area militare al quartiere: un gesto simbolico che vale quanto l’intero progetto, perché significa ricucire un pezzo di città rimasto isolato troppo a lungo.
«La rigenerazione della ex Caserma Donato sarà il punto di svolta per il Trullo», ha spiegato Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica. «Dopo la riqualificazione di via Ventimiglia, la rimozione dei tralicci e l’avvio del Parco di Monte Cucco, ora ridiamo vita a uno spazio che diventerà il cuore pulsante del quartiere. Eliminare le mura che oggi lo delimitano significa anche abbattere simbolicamente le barriere tra cittadini e città».
Non si parte da zero: negli anni scorsi sono già stati realizzati interventi cruciali come la bonifica dell’amianto, l’apertura della caserma dei carabinieri, e i lavori per ospitare le nuove sedi dell’Ispra e dell’Agenzia dei Monopoli.
Con il nuovo protocollo, Comune e Demanio istituiranno un tavolo tecnico congiunto per seguire passo dopo passo la trasformazione dell’area e garantire la massima trasparenza e partecipazione.
Dal degrado alla rinascita: l’ex Caserma Donato non sarà più un pezzo di città dimenticata, ma un laboratorio di innovazione urbana, dove servizi, verde e inclusione sociale si fondono per scrivere una nuova storia del Trullo — una storia fatta di aperture, non più di cancelli chiusi.
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