Al Parco urbano di Vibo dinosauri, osservazione di pianeti e stand informativi
Chiude la seconda edizione de “La Storia della Terra” il geoevento promosso al Parco Urbano di Vibo dal Centro Studi e Formazione Sigma che ha realizzato un laboratorio a cielo aperto con riproduzioni di dinosauri e osservazione di pianeti che ha visto la presenza di migliaia di visitatori e di oltre 1.400 studenti
VIBO VALENTIA – Avvicinare grandi e piccoli alla scienza e offrire alla città un’occasione di conoscenza, confronto e divulgazione, tra riproduzioni di dinosauri e osservazioni di pianeti, è stato il fil rouge della seconda edizione de “La Storia della Terra” promossa dal Centro Studi e Formazione Sigma e fortemente voluto dal geologo Francesco Columbro, svoltosi dall’1 al 4 ottobre presso il Parco Urbano di Vibo. Un evento che ha richiamato migliaia di visitatori e ottenendo il riconoscimento ufficiale di geoevento nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra.
L’iniziativa, gratuita e documentata da Eccellenza Calabria con il conduttore Marco Renzi, è stata realizzata grazie all’Avviso Pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” – Linea di intervento 1 della Regione Calabria. Al taglio inaugurale del nastro erano presenti gli organizzatori e gli assessori comunali Marco Miceli e Stefano Soriano.

STAND INFORMATIVI SU ATTIVITà DI RICERCA E PROFESSIONI SCIENTIFICHE
La seconda edizione ha potuto contare sul patrocinio gratuito del Comune e della Provincia di Vibo Valentia, del Mur, del Consiglio Nazionale dei Geologi, dell’Ordine dei Geologi della Calabria, dell’Ispra, di Arpacal e dell’Ingv, oltre alla partecipazione di numerose realtà scientifiche, accademiche e associative, come il Cnr-Isac, il Sistema Museale dell’Università della Calabria, il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra e il Corso di Laurea in Scienze Geologiche dell’Unical, il Liceo Scientifico “G. Berto”, la sezione WWF Vibo Valentia-Vallata dello Stilaro e la Pro Loco. Gli enti hanno allestito stand, dove i visitatori hanno potuto conoscere attività di ricerca e professioni scientifiche, osservare rocce e fossili, utilizzare strumentazioni specialistiche e sperimentare la tecnologia dei visori 3D.
TRE RIPRODUZIONI DI DINOSAURI A GRANDEZZA NATURALE
All’interno del parco installati 37 pannelli, provvisti di Qr code con audio realizzati dalla paleoicnologa Claudia Caruso, che hanno raccontato la storia della Terra dal Big Bang fino all’Olocene e tre riproduzioni di dinosauri a grandezza naturale, fornite da Geomodel. Oltre 1.400 studenti provenienti da istituti di ogni ordine e grado hanno, quindi, potuto seguire un percorso didattico di scoperta della storia della Terra accompagnati da guide scientifiche: il geologo Nazzareno Cricenti, Alessandro Leale, Dario Diocleziano, Tiziano Filice e Giampiero Marchese. Per i bambini organizzate numerose attività, come il laboratorio Lego, la “Caccia al Fossile”, gli esperimenti sulle eruzioni vulcaniche e il “Teatrino dei Dinosauri”.

MOMENTI ASTRONOMICI CON L’OSSERVAZIONE DEI PIANETI
Particolarmente ricco il programma dei convegni, coordinato dal geologo Francesco D’Amico, che si è concluso con il confronto “Tra geologi e istituzioni: cosa abbiamo imparato?”, moderato dalla giornalista Claudia De Masi e da D’Amico. Grazie all’Associazione Astronomica del Mediterraneo e all’utilizzo di strumentazione avanzata, è stato, poi, ammirato Saturno con i suoi anelli, mentre domenica si sono tenute l’attività “Disegna il tuo dinosauro”, l’esposizione della Jurassic Park 18 Jeep, il “Joka Park”, lo spettacolo di magia e quello della sand artist Stefania Bruno.
La seconda edizione de “La Storia della Terra” si chiude, dunque, con un bilancio positivo, testimoniato dalla partecipazione del pubblico, dall’adesione delle scuole e dalla presenza di numerosi enti scientifici e associazioni.Lo sguardo è già rivolto al futuro. La terza è ancora tutta da progettare, ma l’esperienza di questi quattro giorni lascia un messaggio chiaro: a Vibo Valentia la voglia di conoscere e raccontare la storia del nostro pianeta continua a crescere.
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