Abruzzo

Al Marrucino inaugurato l’anno accademico dell’università d’Annunzio


Si è svolta questa mattina al teatro Marrucino l’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara. Per la prima volta la cerimonia si è tenuta nello storico teatro cittadino, scelta legata alla volontà di rafforzare la presenza dell’ateneo nel centro storico e il rapporto con la città.

“Quello di oggi è un viaggio nella storia, e non c’è posto più bello e più storico del Marrucino e della città di Chieti per ripercorrere una storia di 60 anni dalla prima inaugurazione”, ha detto il rettore Liborio Stuppia nel corso della cerimonia, come riporta l’Ansa.

Nel suo intervento il rettore ha ricordato i padri fondatori dell’università e la loro visione, che portò alla nascita di un ateneo capace di rispondere alle esigenze degli studenti che in passato erano costretti a lasciare il territorio per proseguire gli studi.

In un teatro gremito e alla presenza di diversi rettori di atenei italiani, Stuppia ha tenuto la relazione sul tema “Viaggiatori nel tempo”, soffermandosi sull’importanza della ricerca accademica e sui rischi legati alla perdita della memoria storica degli eventi, sottolineando come l’intelligenza artificiale “non sia perfetta” e come il ruolo degli storici resti fondamentale.

Durante la cerimonia è intervenuto anche Andrea Lenzi, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, che ha tenuto la lectio magistralis dal titolo “La ricerca pubblica per interpretare il futuro”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Diego Ferrara. “Da sindaco sono felice che il nuovo anno accademico parta da uno dei luoghi più prestigiosi e rappresentativi della nostra città – ha commentato –. L’università continua a rappresentare un presidio fondamentale per la crescita civile e democratica: non solo luogo di formazione, ma spazio di libertà, di pensiero critico e di confronto”.

Secondo il primo cittadino, l’iniziativa rappresenta “un segnale importante di ulteriore integrazione tra città e università”, nell’ottica di rafforzare il legame con il territorio e costruire nuove opportunità per il futuro.

L’università d’Annunzio conta oggi circa 21mila studenti, 750 docenti e 16 dipartimenti distribuiti tra i campus di Chieti e Pescara.


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