Agroalimentare, export filiere Food Valley è a 5,78 miliardi, +12,7% – Fiere e Eventi
Nel 2025 l’export delle 6 filiere
della Parma Food Valley ha raggiunto i 5,78 miliardi di euro, in
crescita del 12,7% rispetto ai 5,13 miliardi del 2024. Nel
dettaglio, la pasta con Barilla vale 2,5 miliardi di euro,
mentre il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha raggiunto i 2
miliardi. Seguono il Consorzio del Prosciutto di Parma con 700
milioni, il pomodoro di Mutti e Rodolfi Mansueto con 534
milioni, il latte di Parmalat con 26 milioni e le alici di
Delicius, Rizzoli Emanuelli e Zarotti per 20 milioni di euro.
Il dato è stato diiffuso in occasione della edizione della Cena
dei Mille, organizzata da Fondazione Parma Unesco Creative City
of Gastronomy insieme al Comune di Parma.
Nel 2025 le 6 filiere, nell’analisi di un quadro complessivo,
hanno raggiunto un fatturato al consumo di 12,5 miliardi di
euro, +8,7% rispetto agli 11,5 del 2024 e +33% rispetto al
periodo pre-Covid, con una quota export che supera il 46% del
totale. A comporre il dato, la pasta guidata da Barilla (4,88
miliardi), Parmigiano Reggiano (3,96 miliardi), Prosciutto di
Parma (1,6 miliardi), latte (Parmalat, 1,05 miliardi), pomodoro
(Mutti e Rodolfi Mansueto, 912 milioni) e le alici con Delicius,
Rizzoli Emanuelli e Zarotti (150 milioni). L’iniziativa, che ha
visto mille commensali prendere posto tra Piazza Garibaldi e
Strada della Repubblica, nel cuore del centro storico di Parma,
ha avuto come guest chef il Due Stelle Michelin Gennaro
Esposito, patron de La Torre del Saracino e che ha portanto in
tavola il suo piatto iconico ‘Minestra di pasta mista con pesci
di scoglio’.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source link




