Accoltellamento a Driolassa: Sara non voleva uccidere
1
GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Sara Comand non aveva intenzione di uccidere il suo ex compagno. È quanto emergere dall’ordinanza emessa dal gip Mariarosa Persico, che ha escluso, allo stato degli atti, una volontà omicidiaria della 35enne nell’aver accoltellato mercoledì scorso Cristian Dulcinati nella sua abitazione di Driolassa. Il Gip per lei ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari nell’abitazione del padre, a Talmassons, con braccialetto elettronico.
A riferirlo è il legale della donna, Luca Arsellini, che durante l’udienza di convalida aveva chiesto di valutare la legittima difesa, sostenendo che la sua assistita non volesse togliere la vita al 44enne, ma che abbia reagito a una minaccia, impaurita dal comportamento dell’ex compagno.
Il pm Andrea Gondolo invece aveva chiesto la custodia cautelare in carcere.
“Sara è molto provata, sta piangendo e sostiene di aver reagito per salvare la propria incolumità”, ha spiegato Arsellini. “Lui era aggressivo e lei si sentiva minacciata. Non aveva intenzione di uccidere, voleva soltanto allontanarlo da sé”.
Secondo il difensore, “il gip ha ritenuto che il quadro indiziario escludesse la volontà omicidiaria e, dall’altro lato, ha preso in considerazione l’eventualità della legittima difesa”. Il legale ha inoltre evidenziato che, dei tre fendenti inferti, “due erano superficiali”.
Intanto le condizioni di Dulcinati continuano a migliorare. Uscito dalla terapia intensiva, è stato trasferito nel reparto di medicina e non è più in pericolo di vita.
Source link




