A Torino Borgo Filadelfia si prepara alla festa per i 100 anni del “Fila”
TORINO – C’è grande attesa nel quartiere Borgo Filadelfia a Torino per il centenario del “Fila”, che ricorrerà domani, 17 ottobre, e sarà festeggiato a dovere.
Il leggendario stadio del Grande Torino e il legame con il quartiere – che ha preso il nome dallo stadio – saranno al centro delle iniziative organizzate dall’Associazione culturale Filadelfia, dalla Fondazione Stadio Filadelfia e da ToroMio, ma anche dal Museo del grande Torino e della leggenda granata.
Due passeggiate, il 17 e il 24 ottobre, toccheranno le case dove abitavano i campioni granata e prevederanno visite speciali alla Biblioteca Granata e alla Fondazione Stadio Filadelfia. I residenti sono stati invitati ad addobbare le finestre con i colori granata.
In occasione del centenario, domani il Museo del Grande Torino inaugura “Un secolo di Fila”, una mostra che ripercorre cento anni di storia: i trionfi, il Grande Torino, gli anni difficili, il declino, la rinascita, i ricordi delle generazioni che hanno legato allo stadio una parte della loro vita. L’esposizione sarà aperta sino al 29 novembre.
ToroMio e Associazione Filadelfia sono impegnate anche per chiedere l’intitolazione degli spazi verdi di via Erasmo da Rotterdam a Carla e Virgilio Maroso, morto a Superga, e di quelli di via Arduino a Sauro Tomà, ultimo superstite della tragedia aerea: due conferenze, una avvenuta ieri e un’altra fissata al 22 ottobre, discuteranno del tema.
Per l’occasione, inoltre, domani il Torino ha deciso di aprire il Cortile della Memoria, il piazzale all’interno del centro sportivo, che accoglierà i tifosi con orario continuato dalle 9 alle 20.
La storia dello stadio in breve
L’impianto venne inaugurato il 17 ottobre 1926 dal presidente granata Enrico Marone di Cinzano, su progetto dell’ingegnere Miro Gamba. Qui il Toro vincerà cinque scudetti consecutivi, fino alla tragedi di Superga del 4 maggio 1949. L’ultima partita fu il 19 maggio 1963: Torino-Napoli 1-1. Dalla stagione successiva il Torino si trasferì al Comunale.
Dopo anni di degrado e la demolizione, nel 2015 venne creata la nuova casa del Toro nel nuovo “Fila”, con i lavori terminati nel 2017.
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