“A Lanciano 188 incidenti in un anno, sicurezza stradale rimossa da agenda politica”

Scontri tra veicoli, persone investite, bambini a rischio mentre si recano a scuola: la sicurezza sulle strade di Lanciano è ormai latitante. E i numeri, come denuncia Europa Verde Frentania, parlano chiaro: 188 incidenti in un solo anno.
“Nei giorni scorsi una signora è stata investita nei pressi di piazza Cuonzo – ricordano Stefano Luciani e Rita Aruffo, coportavoce di Evf – una zona che nelle ore mattutine diventa un concentrato di traffico, caos e pericolo. La presenza delle scuole moltiplica i flussi veicolari, il sole basso riduce drasticamente la visibilità per chi percorre il tratto verso il palazzetto e la segnaletica orizzontale, già carente, è ulteriormente peggiorata dopo i recenti lavori di rifacimento dell’asfalto. In queste condizioni attraversare la strada è un atto di coraggio. Che prima o poi accadesse un incidente era, semplicemente, solo questione di tempo. Non è un caso isolato. Un’altra persona è stata investita sulle strisce pedonali in via Per Fossacesia, una delle strade più insicure della città, dove ogni anno si registrano numerosi incidenti. Da anni chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire con il ridisegno della segnaletica orizzontale e delle strisce pedonali, ormai scomparse in gran parte del territorio urbano. Richieste puntualmente rimaste senza risposta”.
“Viene allora da chiedersi se l’intenzione sia quella di ricordarsi della sicurezza stradale solo nell’ultimo anno di mandato, magari riscoprendo improvvisamente asfalti e strisce pedonali in piena tradizione pre-elettorale – si domandano i due esponenti del partito ambientalista – Il prossimo anno si vota: assisteremo a una corsa contro il tempo per rimediare a ciò che è stato ignorato per quattro anni? Peccato che nel frattempo si sia lasciato tutto al caso, o forse sarebbe più corretto dire al caos, con l’unico ‘grande impegno’ rappresentato da due parcheggi e due rotonde. I numeri, però, parlano chiaro e non sono ironici: persone investite, bambini che troppo spesso hanno rischiato di essere travolti mentre andavano a scuola. La sicurezza delle persone è stata di fatto rimossa dall’agenda politica”.
“Abbiamo più volte chiesto l’istituzione e il proseguimento delle strade scolastiche, almeno nei pressi degli edifici scolastici, per garantire un minimo di tutela ai più piccoli – incalzano Luciani e Aruffo – Oggi, invece, ogni mattina gli studenti sono costretti a fare lo slalom tra le automobili, con livelli di sicurezza ridotti ai minimi termini e con un’esposizione quotidiana a traffico e smog che ha conseguenze dirette sulla salute. Da sempre la priorità di questa amministrazione sembra essere la ‘comodità’ dell’automobilista, talvolta persino l’arbitrio, ben prima della sicurezza di bambini, adulti e anziani. Le strade scolastiche sono scomparse, appena citate in modo confuso nel Pums. Si fa affidamento sulla preziosa disponibilità dei nonni vigili, che sono persone encomiabili, altruiste, di grande senso civico, ma non si può delegare a loro la gestione della sicurezza davanti alle scuole, soprattutto quando si trovano ad affrontare intolleranza, comportamenti scorretti e perfino aggressioni. Ci chiediamo, allora, quali siano davvero le priorità di questa amministrazione. Di certo non la sicurezza stradale né la salute dei cittadini, che continuano a rimanere in secondo piano rispetto alle esigenze dell’auto. La sicurezza non è un favore, né uno slogan da campagna elettorale: è un diritto. E a Lanciano, oggi, questo diritto viene sistematicamente disatteso”.
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