A Busachi aprirà un nuovo asilo: più servizi per vincere lo spopolamento nel Barigadu
Busachi
Sarà l’unica struttura attiva nella zona insieme a quella di prossima apertura a Samugheo
Un’importante novità interessa i servizi sociali del Barigadu, un’area da tempo colpita dall’inverno demografico e dalla carenza di servizi. A Busachi nascerà un nuovo nido d’infanzia, o una struttura affine, che sarà a disposizione di tutte le famiglie del territorio.
L’Amministrazione è attualmente impegnata per ultimare la fase progettuale, con l’obiettivo di procedere con l’affidamento dei lavori entro settembre.
L’iniziativa punta a contrastare direttamente la desertificazione dei piccoli centri dell’Oristanese, realtà che rischiano di scomparire poiché ormai abitate prevalentemente da anziani, offrendo un supporto concreto per incentivare i giovani a stabilirsi nella zona e invertire la rotta del calo delle nascite.
“L’istituzione dell’asilo nido, micronido o nido familiare, è uno dei nostri obiettivi primari”, spiega il sindaco di Busachi, Lino Cordella.
“Un servizio fondamentale per le famiglie di cui si stanno già occupando in prima persona la nuova assessora ai servizi sociali, nonché vicesindaca, Isabella Cocco, coadiuvata con grande sinergia da Eleonora Aresu, assessora alla cultura, pubblica istruzione, agricoltura e alle associazioni”, precisa il primo cittadino.
“Per la sua realizzazione abbiamo pensato di utilizzare e riammodernare il vecchio stabile della ex pretura, adiacente al Comune; qualora non fosse possibile, abbiamo comunque a disposizione diversi terreni comunali su cui edificare. Il nostro obiettivo”, prosegue il sindaco Cordella, è fare sì che la struttura possa ospitare almeno 20 bambini”.
“Si tratta di un servizio vitale per il paese: basti pensare che una giovane coppia si è recentemente trasferita a vivere da noi nonostante lavori ad Oristano”, afferma ancora il sindaco di Busachi Lino Cordella. “Dobbiamo dare risposte alle loro esigenze, senza contare che abbiamo appreso dell’interesse di altre giovani coppie che vorrebbero venire a risiedere qui. Attualmente nel Barigadu si contano circa un centinaio di bambini nella fascia d’età tra gli zero e i tre anni, e la nostra struttura sarà aperta anche a loro; sarebbe l’unico nido attivo nel territorio, oltre a quello di prossima apertura a Samugheo”.

Lino Cordella
Mercoledì, 8 luglio 2026
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