Aggiornamento Android di novembre: notifiche che si auto-organizzano, note di chiamata e scudo anti truffe, ma qualcuno resta fuori
Google ha iniziato a distribuire il feature drop di novembre 2025 per i Pixel supportati. L’update punta su notifiche più gestibili, sicurezza contro le truffe e nuove opzioni di personalizzazione. Le novità confermano diverse anticipazioni e aggiungono riepiloghi e un organizzatore delle notifiche.
Alcune funzioni arrivano anche su altri dispositivi Android, soprattutto in Messaggi di Google e Google Foto. La disponibilità varia per modello e Paese, quindi non tutti vedranno subito le stesse opzioni e in alcuni casi restano solo in inglese.
Cosa cambia sui Pixel: notifiche, sicurezza e strumenti di sistema
Il pacchetto aggiunge elementi grafici e strumenti pratici, con un’attenzione a notifiche e antitruffa. Google limita diverse funzioni a specifiche fasce di modelli e ad aree geografiche selezionate, con alcune esclusioni per la serie A.
- Tema “Wicked: For Good”: chi usa Pixel 6 e successivi può scaricare sfondi, icone, suoni di sistema e GIF ispirati al film, disponibili per un periodo limitato.
- Rilevamento truffe nei messaggi: sui Pixel 6 e successivi negli Stati Uniti, Google mostra avvisi contro possibili truffe nelle notifiche delle principali app di messaggistica.
- Priorità ai VIP e badge di crisi: su Pixel 6 e successivi, il sistema porta i messaggi dai VIP in cima alle notifiche. Il riquadro Contatti mostra anche un badge di crisi accanto ai nominativi interessati.
- Riepiloghi delle notifiche: su Pixel 9 e successivi (escluso Pixel 9a), il sistema fornisce riepiloghi delle conversazioni più lunghe.
- Organizzatore delle notifiche: su Pixel 9 e successivi (non su Pixel 9a), Google introduce un organizzatore che raggruppa e silenzia le notifiche a bassa priorità.
- Modalità risparmio in Google Maps: sulla serie Pixel 10, gli utenti possono premere il tasto di accensione per una vista del viaggio più semplice, con un’autonomia che può estendersi fino a quattro ore in più.
- Estensione rilevamento truffe nelle chiamate: Google porta la funzione che usa intelligenza artificiale per riconoscere schemi tipici delle truffe telefoniche su Pixel 9 e successivi (esclusa la serie A) in Regno Unito, Irlanda, India, Australia e Canada, in inglese, francese e hindi.
- Note di chiamata: su Pixel 9 e successivi (escluso Pixel 9a), Google amplia la disponibilità di Note di chiamata, che con Gemini Nano registra le chiamate, prende note, genera trascrizioni e riepiloghi con possibili prossimi passi. Le nuove aree coperte sono Australia, Canada, Regno Unito, Irlanda e Giappone.
- Stato del dispositivo e assistenza: l’hub presentato con Pixel 10 arriva anche su Pixel 6 fino a Pixel 9, e riunisce strumenti di assistenza e diagnostica.
- Diario Pixel: Google estende lo spazio per annotare in modo sicuro riflessioni personali, lanciato su Pixel 10, alle famiglie Pixel 8 e Pixel 9.
- Lente di ingrandimento: Google amplia lo strumento di accessibilità ai modelli Pixel Fold.
- Suoni “Sound Matters Wild Hokkaido”: in Suoni di Google arrivano nuovi allarmi, suonerie e toni di notifica, avvistati nei giorni scorsi.
Le funzioni che toccano tutto l’ecosistema Android
Google inserisce due novità fuori dal recinto Pixel che toccano l’esperienza Android più ampia. Purtroppo restano limiti linguistici e geografici, soprattutto per inglese e Stati Uniti.
- Remix in Messaggi di Google: la funzione, basata su Gemini Nano, è attiva su Pixel 6 e successivi e su altri dispositivi Android. Al momento resta disponibile solo in inglese e in aree selezionate.
- Modifiche personalizzate in Google Foto: negli Stati Uniti, gli utenti idonei possono chiedere modifiche personalizzate; Google Foto apprende dai gruppi di volti per risultati più personali e dall’aspetto naturale.
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