Campania

Vie di fuga ostruite ed eccesso di materiali infiammabili: il Comune ‘sfratta’ l’associazione


Il Comune di Aversa presenta lo sfratto all’associazione “Il Dono”. Il dirigente Giovanni Gangi ha intimato ai rappresentanti dell’associazione di rilasciare l’immobile comunale utilizzato come sede entro 10 giorni. Decorso il termine si procederà con lo sgombero coatto da parte della polizia municipale.

Nell’ordinanza, pubblicata all’Albo Pretorio del Comune, si fa riferimento all’inottemperanza da parte dell’associazione a mettere in sicurezza i locali, in cui sarebbero stati presenti materiali (libri e suppellettili) in un quantitativo superiore rispetto alla norma con conseguenti pericoli riguardanti l’ostruzione delle vie di fuga e la prevenzione incendi a causa dell’eccessiva presenza di materiale infiammabile.

Il Comune aveva già chiesto all’associazione di rilasciare l’immobile concedendo una deroga di 20 giorni per liberare i locali. Locali che non solo non sarebbero stati liberati entro i termini richiesti ma che risulterebbero ancora occupati e “colmi” dei materiali dell’associazione. Di qui l’ordinanza di sgombero.

La vicenda è destinata a infiammare il dibattito pubblico anche alla luce di altre situazioni analoghe riguardanti il patrimonio comunale. Al riguardo, il consigliere comunale Mario De Michele (La Politica che Serve) nei giorni scorsi ha presentato una nuova interrogazione sull’Auditorium “Caianiello” nell’ex Macello di via Lennie Tristano. Attualmente il plesso ospita il Museo di Storia Militare, la cui convenzione risulta scaduta. Dopo un anno di silenzi da parte dell’amministrazione, il consigliere chiede lumi sullo stato dell’arte e sui motivi per i quali non siano stati adottati ancora indirizzi sulla destinazione futura dell’auditorium.


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