contributi fino a 60 mila euro

La Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini prosegue nel suo impegno a supporto dell’ecosistema locale e lancia il nuovo bando Acceler Up, una nuova e strategica iniziativa pensata per sostenere la crescita e lo sviluppo di nuove imprese innovative nel territorio. Questa misura è specificamente rivolta alle start-up che hanno superato la fase di incubazione e che sono in fase di crescita, per fornire un supporto tangibile e personalizzato per affinare il proprio business plan e accelerare la scalabilità sul mercato. L’obiettivo è anche quello di favorire esperienze di open innovation e forme di collaborazione/contaminazione con le imprese “mature” del territorio.
“L’innovazione è una risorsa preziosa che va nutrita e messa nelle condizioni di trasformarsi da potenziale a realtà economica solida. Per questo, interveniamo con una misura forte e concreta – commenta Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna –. Con AccelerUP non offriamo solo risorse economiche, ma un vero e proprio affiancamento strategico per trasformare iniziative brillanti in successo duraturo. Investire nell’accelerazione di queste nuove imprese significa investire nel futuro competitivo della Romagna, creando nuove opportunità di lavoro qualificato e portando innovazione nel tessuto produttivo maturo”.
Il bando è destinato alle realtà imprenditoriali costituite dal 28 ottobre 2023, attive e con sede e unità locali operanti nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, che dimostrino di avere già un prodotto o servizio sul mercato con clienti attivi o ricavi, o che siano in una fase di imminente lancio con un prodotto in fase finale di test (beta). L’agevolazione è riservata a un massimo di 5 start-up individuate tramite una graduatoria di merito formulata da una apposita commissione. Il supporto consiste in due elementi chiave: un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 60.000 euro a fondo perduto e l’accesso al percorso di accelerazione ScaleUp, gestito da Cise Azienda speciale della Camera di commercio della Romagna, e anche uno dei partner di Romagna startup network, il programma che supporta la crescita delle startup innovative in Emilia-Romagna. ScaleUp è un programma personalizzato di crescita integrato su diverse aree aziendali che offre supporto strategico, coaching, accesso a competenze specialistiche e formazione imprenditoriale, networking e visibilità. Le start-up selezionate riceveranno un affiancamento strategico continuo dal team di Cise per la definizione e il monitoraggio degli obiettivi, e potranno usufruire di un pacchetto di supporto specialistico di circa 25 ore per consulenza, mentorship e formazione tecnica personalizzata.
Il programma Scale Up e il piano degli investimenti e degli acquisti dovranno concludersi entro 8 mesi dall’avvio del percorso. Le domande di contributo, complete del business plan del progetto, potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma “Restart” di Infocamere (https://restart.infocamere.it/) dalle 10 del 28 ottobre 2025 alle 13 del 18 dicembre. Il bando e il modulo di domanda sono disponibili sul sito istituzionale della Camera: https://www.romagna.camcom.it/it/opportunita/finanziamenti-1/bando-accelerup-anno-2025. Per informazioni e chiarimenti: promozione@romagna.camcom.it – tel. 0541 363886.
Start-up innovative: i dati aggiornati al 2025
Le start-up innovative sono una tipologia di start-up: sono società di capitali (o cooperative) che rispondono a determinati requisiti e hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Sono iscritte in una sezione speciale del Registro delle Imprese e possono godere benefici specifici. I dati più recenti, elaborati dall’Osservatorio Economico della Camera di commercio della Romagna, confermano un trend di crescita a lungo termine, ma anche la necessità di un supporto mirato. Inoltre, lo scorso 29 luglio il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emanato una circolare che restringe i parametri normativi relativi alle startup innovative e che potrebbe portare ulteriori cancellazioni dalla sezione speciale del Registro delle Imprese.
A settembre si contano 130 start-up innovative nell’area Romagna – Forlì-Cesena e Rimini, che rappresentano il 14,7% del totale regionale. Un dato che segna un aumento del 4,0% rispetto alla fine del 2024, una variazione che supera sia quella regionale (+1,1%) che quella nazionale (+0,6%). A livello settoriale, la maggioranza opera nel settore dei Servizi (102 imprese), seguito da Industria/Artigianato (21) e Commercio (7). In provincia di Rimini, a settembre 2025 si contano 76 start-up innovative, con una flessione del 2,6%, a differenza della variazione positiva sia regionale (+1,1%) sia nazionale (+0,6%). In termini settoriali, 54 start-up operano nei Servizi, 18 nell’Industria/Artigianato e 4 nel Commercio.
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