Marche

Gioca, perde e rapina la cassiera ma poi viene incastrato dalle impronte digitali. Paura a Civitanova


CIVITANOVA Gioca in un centro scommesse, perde tutti i soldi puntati, se la prende con la cassiera e la rapina. Individuato e denunciato dalla polizia l’autore, è un 20enne senegalese incensurato. Il giovane era entrato in Italia da un anno.

La ricostruzione

La rapina era avvenuta lo scorso 10 maggio a Civitanova. Era sera quando un giovane di origine straniera era entrato all’interno di un centro scommesse. Aveva un po’ di soldi con sé e voleva tentare la sorte (o la fortuna) per cercare di vincere qualcosa. Quella sera erano in corso delle partite di calcio e aveva deciso di effettuare alcune puntate, ma complice la sfortuna o la poca conoscenza delle squadre in campo, delle giocate fatte non ne era andata a segno una.

La perdita delle puntate e, di conseguenza, dei soldi, lo aveva indispettito e l’irritazione si era presto tramutata in violenza. L’extracomunitario aveva così iniziato a dare in escandescenze all’interno del locale. Ritenendo di aver perso ingiustamente le proprie giocate, aveva preso a reclamare il denaro investito che la cassiera ovviamente gli aveva negato. A quel punto, non riuscendo a riottenere i soldi spesi, era passato alle vie brevi spintonando la dipendente e appropriandosi in questo modo dei soldi contenuti nel registratore di cassa: circa mille euro. Afferrati i soldi, era fuggito via.

L’allarme

Ancora spaventata per l’accaduto la cassiera aveva dato l’allarme, sul posto erano intervenuti gli agenti del commissariato guidato dal commissario capo Riccardo Zenobi che dopo aver raccolto le prime informazioni si erano messi alla ricerca del rapinatore.

Dalle immagini di videosorveglianza del centro scommesse però non era possibile vedere il volto del giovane, ma durante il sopralluogo gli agenti avevano trovato le schedine giocate dal rapinatore dove, grazie all’intervento degli operatori della polizia Scientifica, era stata fatta la rilevazione delle impronte digitali e da lì, nelle settimane successive, gli agenti sono riusciti a risalire all’identità del giovane: un ventenne senegalese, incensurato, entrato in Italia dal 2024. Ricostruita l’identità e associata questa alle immagini di sorveglianza, il 20enne è stato denunciato a piede libero alla procura di Macerata per rapina.




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