Informazione Campania – CASERTA – I DIPENDENTI DEL PLANETARIO: “TRADITA LA MEMORIA DEL PROF. SMALDONE”

Il personale scrive nel giorno della Commemorazione dei defunti per onorare la memoria del prof. Smaldone al quale chi dirige l’ATS sta tributando uno sgarbo sostanziale, a fronte delle vuote parole riportate nella nota diramata il 25 ottobre.
Infatti, nella nota l’ATS esprimeva tardivi e stonati compianti e sentimenti di vuoto per la morte di Smaldone. Lo provano i fatti seguenti.
Sebbene avvisati nell’immediatezza del lutto, nessuno dei tre dirigenti membri dell’ATS trovò il tempo di partecipare alla famiglia le condoglianze, men che mai di persona o con un delegato al funerale, neppure con un messaggio scritto (mail o telegramma).
Certamente il “gravoso contesto scolastico” (percepito come irrisolto nelle loro comunità dai tre dirigenti) impedì loro anche di partecipare in orario serale il 24 aprile 2026 alla commemorazione pubblica del prof. Smaldone organizzata al Planetario. Eppure il preavviso dell’evento fu comunicato con largo anticipo. L’invito non fu degnato neppure di risposta.
Così pure l’auspicio che l’ATS formula affinché il Planetario sia dedicato e intitolato al prof. Smaldone stride con la verità dei fatti. Invero, nessuno dei tre dirigenti ritenne opportuno sottoscrivere la petizione promossa dal personale del Planetario nei 40 giorni in cui rimase attiva. Eppure la petizione fu disponibile comodamente anche on-line tanto che molte delle 1326 adesioni giunsero da colleghi, studenti e amici del prof. Smaldone residenti in tutta Italia e all’estero.
Si consideri ora la falsità delle affermazioni nel merito della nomina di un nuovo curatore scientifico. Le scuole ritengono l’individuazione “compito difficile e certamente non alla portata”. Eppure il regolamento vigente del Planetario (ultima revisione 05/11/2024) all’art. 8 indica con esattezza i pochi e precisi requisiti. Non si conoscono gli atti oppure li si vuole negare? Sono atti pubblici che chiunque può consultare sul sito del Planetario: https://www.planetariodicaserta.it/gestione-e-istituzione/.
Nel Comitato Tecnico Scientifico riunito al Planetario il 29 settembre 2025 (finora unico in questa gestione) ii tre dirigenti scolastici attuali, alla presenza del prof. Smaldone, approvarono l’armonizzazione delle previsioni dell’individuazione del curatore scientifico del nuovo atto costitutivo con quanto normato nel regolamento del 2024. Ma il verbale di quel CTS (immediatamente trasmesso alle tre scuole) e dell’atto costitutivo approvato non sono mai stati restituiti al personale e l’atto costitutivo non è stato reso pubblico, come invece sempre garantito nelle precedenti gestioni (si veda il sito https://www.planetariodicaserta.it/gestione-e-istituzione/). Chissà se il Comune di Caserta ne ha ricevuto copia.
Inoltre, la convocazione (finalmente indetta) del Comitato Tecnico Scientifico per il 29 novembre prossimo non pone ancora all’ordine del giorno l’individuazione del curatore. Non si sa ciò che si votò nel CTS del 2025? O se ne rinnega tacitamente l’approvazione? In tal caso, restano comunque vigenti l’atto costitutivo e il regolamento di gestione precedentemente e legittimamente approvati. Oppure, più semplicemente, non si ha alcuna familiarità con questi atti che costituiscono l’unico strumento di gestione del Planetario?
Invitiamo cittadini e organi di stampa e, soprattutto il Comune, ad approfondire la lettura e a constatare come stanno le cose.
Quanto sopra dimostra l’offesa concreta alla memoria del prof. Smaldone perseverando nell’ostinazione a tener chiuso il Planetario contro ogni ragionevole motivo.
La gogna mediatica attribuita al personale del Planetario, l’ATS se l’è costruita e la sta amplificando negli atti, nei fatti, nelle vacue parole, esclusivamente con il suo operato e i suoi ingiustificati silenzi. E il clamore crescente lamentato dipende solo dalle scelte dell’ATS, sulla cui opportunità una intera comunità già si esprime unanime in senso negativo.
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