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Nasce la Biblioteca italiana del fumetto: oltre 800mila pezzi, tra le copertine anche una di Jacovitti (VIDEO) – isNews

fondo gianni bono biblioteca fumetto firenze
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La presentazione a Lucca Comics con esposizioni di Topolino, Diabolik e Tex: le opere vengono dal Fondo Gianni Bono


LUCCA. Topolino, Diabolik, Tex e oltre 800mila pezzi di storia del fumetto italiano. Fino al 1° novembre il ministero della Cultura è stato presente a Lucca Comics & Games 2026 con uno spazio a Palazzo Guinigi dedicato alla memoria e al futuro del fumetto. Sono stati esposti tre originali conservati dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze: il secondo supplemento di Topolino del 1933, una locandina di Diabolik del 1963 e un disegno a china di Aurelio Galleppini per Tex del 1972.

Accanto a questi c’erano i materiali del Fondo Gianni Bono, il più grande archivio privato sul fumetto italiano, che il collezionista e storico genovese ha donato a giugno di quest’anno alla Biblioteca di Firenze. Il 31 ottobre, a Palazzo Guinigi, Bono ha presentato il progetto insieme alla direttrice della Biblioteca, Elisabetta Sciarra, e alla direttrice della sezione periodici, Giovanna Lambroni. Dal fondo nascerà la Biblioteca italiana del fumetto, un nuovo polo nazionale per conservare, studiare e valorizzare questo patrimonio. La presenza del ministero a Lucca è stata curata dal Dipartimento per le attività culturali, con la Direzione generale Biblioteche e istituti culturali e la Biblioteca nazionale centrale di Firenze.

L’archivio comprende circa 18mila testate tra periodici e collane, libri a fumetti e saggi, edizioni italiane e straniere. Ci sono anche sceneggiature, soggetti, bozzetti, tavole originali di interni e copertine, manifesti, locandine, fanzine, lettere, fotografie e documenti legati alla storia del festival di Lucca. Il materiale sarà trasferito a Firenze nel corso del 2026 e catalogato progressivamente, per poi essere consultabile nella sala periodici. “Della mia collezione, tutte cose a cui io tengo tantissimo, non tengo nulla, dono tutto”, ha detto Bono a Lucca. “La sua collezione diventa patrimonio nazionale italiano”, ha commentato Sciarra.

C’è anche un legame con il Molise. Tra i materiali del fondo diffusi con la notizia della donazione, la rivista Finestre sull’Arte pubblica la copertina del numero 50 del ‘Giorno dei Ragazzi’ del 1965, firmata da Benito Jacovitti, il fumettista nato a Termoli nel 1923. Lo stesso Bono ha dedicato all’autore di Cocco Bill la monografia ‘I Maestri del Fumetto – Jacovitti’, uscita nel 2008 come supplemento de ‘Il Giornalino’. Quanto materiale di Jacovitti sia presente con esattezza nel fondo si saprà solo con la catalogazione, che avverrà nelle prossime settimane.

Pierre


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