Penitenziari, la Puglia registra un sovraffollamento del 221,82%
Detenuti in sovraffollamento e carenze di personale: L’Osapp registra la crisi dei penitenziari in Puglia.
A fine settembre scorso, l’Osapp, Orgaizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria, ha diffuso i dati sul sovraffolamento nelle carceri della Puglia.
Dai dati si evince un sovraffollamento stimato del 221,82%. I detenuti presenti nel carcere di Foggia risultano infatti 681 a fronte di una capienza regolamentare di 364. A Lucera 187 detenuti a fronte di 135, a San Severo 91 su 61 detenuti previsti.
Questa mattina i rappresentanti sindacali, guidati dal segretario generale aggiunto Pasquale Montesano, hanno fatto tappa nelle strutture di detenzione nell’ambito della campagna nazionale “Operazione Verità”, promossa per portare alla luce la gravissima realtà in cui versano gli istituti penitenziari italiani.
Montesano ha dichiarato che «L’operazione verità è un progetto iniziato una ventina di giorni fa da Taranto e che stiamo portando avanti anche a Foggia. La Puglia oggi risulta essere la regione più sovraffollata d’Italia con la presenza di circa 5300 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di circa 3000 detenuti».
Allarmanti anche i dati relativi alla mancanza di personale. Attualmente su Foggia i dati forniti dichiarano operativi 221 agenti più 38 al nucleo traduzioni, ma la pianta regolamentare prevede 244 agenti e 56 al nucleo.
«L’amministrazione, la politica, il Dipartimento amministrazione penitenziaria (Dap), la Presidenza del Consiglio dei ministri, il ministro Nordio, il sottosegretario Balboni devono metterci nelle condizioni di tutelare quello che succede all’interno degli istituti, tra aggressioni al personale, introduzione di sostanze stupefacenti, telefoni cellulari e altri oggetti, diciamo basta a questo sistema che purtroppo non funziona», sottolinea Montesano.
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