Los Musicos de Su Alteza in concerto a Chieti per “Zefiro torna”

Venerdì 30 ottobre, alle ore 19, nella chiesa SS. Annuziata (detta delle Crocelle, in via Arniense) è in programma “Il pianto della Madonna” musica italiana e spagnola del Seicento: un programma musicale coinvolgente e affascinante.
Sarà il prestigioso ensemble Los Musicos de Su Alteza (Luis Antonio Gonzalez e Olalla Aleman) il protagonista del terzo appuntamento del Festival organistico internazionale “Zefiro torna”. Los musico de su alteza rappresentano, sin dalla loro fondazione nel 1992 ad opera di Luis Antonio González, un punto di riferimento internazionale nel recupero del patrimonio musicale storico. Con un percorso di oltre tre decenni e centinaia di esibizioni in Europa e in America, e grazie al loro lavoro di ricerca storica e archivistica, compositori un tempo sconosciuti o poco apprezzati, come Joseph Ruiz Samaniego o José de Nebra, sono oggi accolti con grande successo in gran parte del mondo. Hanno inciso per etichette quali Alpha o IBS-Classical, ricevendo numerosi riconoscimenti (Diapason d’Or, Premio CD-Compact, Muse d’Or, La Clef, Prelude Classical Music Awards…). A seconda del repertorio il gruppo si presenta in diverse formazioni che vanno dal duo a un grande ensemble vocale e orchestrale. Il complesso Los Músicos de Su Alteza è Gruppo Residente dell’ Auditorium Princesa Leonor di Saragozza (Spagna).
Per il concerto di Chieti, l’ensemble sarà formato dall’organista e musicologo Luis Antonio Gonzalez e dal soprano Olalla Aleman, meravigliosa voce apprezzatissima nel panorama internazionale per le sue interpretazione di musica barocca. Al pubblico che parteciperà al concerto Los Musicos de Su Alteza offriranno la possibilità di apprezzare alcune tra le pagine più affascianti e coinvolgenti del repertorio per organo e voce spagnolo ed italiano del Seicento ponendo al centro “Il piando della Madonna”, tema particolarmente caro al popolo spagnolo attraverso un percorso che da Girolamo Frescobaldi e Claudio Monteverdi, passerà per le preziose e rare sonorità di Francisco Correa de Arauxo, Giovanni Felice Sances, Juan Berges, Pablo Bruna, Jusepe Ximénez e Sebastian Aguilera de Heredia. Le splendide pagine risuoneranno nella suggestiva cornice barocca della Chiesa della SS. Annunziata, meglio conosciuta come Chiesa delle Crocelle, oggi diventata accogliente auditorium. Qui il prezioso organo settecentesco di scuola abruzzese-napoletana, sapientemente restaurato, permetterà agli ascoltatori un viaggio nel tempo, una esperienza sonora affascinante ed unica da non perdere. Il concerto dei Ministriles de Marsias sarà per il Festival organistico “Zefiro torna” l’appuntamento più importante della XIV edizione, e contribuirà a riportato l’attenzione su un patrimonio artico-musicale di inestimabile valore e rara bellezza. Il concerto è a ingresso gratuito.
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