Wsj, ‘Orban candidato a segretario Onu, ipotesi sostenuta da Usa, Russia e Cina’ – Altre news
L’ex primo ministro ungherese
Viktor Orbán sarebbe tra i profili presi in considerazione
dall’amministrazione Trump per la carica di segretario generale
delle Nazioni Unite. Lo riferisce il Wall Street Journal,
secondo cui Washington avrebbe sondato la disponibilità del
leader ungherese a candidarsi con il sostegno congiunto di Stati
Uniti, Russia e Cina.
L’ipotesi sarebbe stata avanzata da funzionari americani nel
corso di colloqui con le controparti di Mosca e Pechino, che
avrebbero accolto positivamente il nome di Orbán. L’ex premier
si sarebbe detto aperto alla possibilità, ma non intenderebbe
partecipare alla corsa senza concrete prospettive di successo.
Secondo il quotidiano statunitense, il presidente Donald Trump e
il vicepresidente JD Vance sarebbero pronti a sostenerne
formalmente la candidatura, con un eventuale annuncio atteso
dopo le elezioni di metà mandato americane di novembre. Un
funzionario del Dipartimento di Stato – si legge sul Wsj –
ritiene che Orbán potrebbe raccogliere almeno otto voti nel
Consiglio di Sicurezza, arrivando potenzialmente a dieci.
Restano tuttavia forti incognite sulle possibilità di una sua
elezione. La nomina richiede infatti il via libera del Consiglio
di Sicurezza, dove ciascuno dei cinque membri permanenti — Stati
Uniti, Russia, Cina, Francia e Regno Unito — può esercitare il
diritto di veto. Parigi e Londra potrebbero opporsi al nome
dell’ex leader ungherese, rendendo difficile il raggiungimento
di un accordo.
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