Politica

Fidanza (FdI), ‘serve revisione profonda dell’Ets chiesta da Meloni’ – Altre news

“Con il voto di giovedì scorso
ci siamo occupati della ceramica: abbiamo proposto di alzare le
quote gratuite dagli 80 milioni già previsti dalla Commissione,
fino a 113 complessivi: grazie a questo il compromesso è stato
poi raggiunto a 88 milioni”. Così Carlo Fidanza, capodelegazione
di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo ha commentato oggi su
Il Sole24 Ore il voto di giovedì in Plenaria a Strasburgo sui
benchmark Ets. “Il fatto che il Pd abbia per una volta sposato
le ragioni dell’industria e si sia schierato a favore del
comparto ceramico è un importante segnale positivo, dovuto forse
al peso territoriale che il distretto ha in una regione
storicamente di sinistra come l’Emilia Romagna”. Prosegue
Fidanza, che spiega: “Purtroppo, in questi anni di follie green,
non ce ne sono stati altri. Se c’è una nuova attenzione da parte
della sinistra a contrastare la deindustrializzazione, lo
dimostrino nei prossimi passi”.

   
Serve, aggiunge Fidanza, “una revisione più profonda
dell’Ets, che Giorgia Meloni ha portato in discussione con forza
al Consiglio europeo. Dovrebbe prevedere un allungamento del
periodo di quote gratuite per i settori sottoposti a Cbam e una
maggiore disponibilità per gli energivori. Chiediamo poi un
intervento sul mercato delle quote, per non far pagare alle
imprese le speculazioni finanziarie. Ma c’è soprattutto il tema
del costo Ets sulla generazione termoelettrica a gas che si
scarica sulle bollette, soprattutto in Italia. Infine ribadiamo
la richiesta di ulteriore rinvio, vista l’attuale fase di shock
energetico, dell’entrata in vigore del sistema Ets2, previsto
per il 2028, che andrebbe a colpire autotrasporto ed edilizia”.

   
“Questa è la partita – conclude Fidanza – se si vuole evitare
che il peso del sistema Ets gravi in modo letale sulle nostre
industrie”.

   

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