Marche

la Polizia ha presidiato le scuole



ASCOLI – Controlli rafforzati nei pressi delle scuole di Ascoli e San Benedetto, con la polizia e la Digos impegnate a monitorare la situazione per prevenire possibili rischi e garantire la sicurezza degli studenti. Nella giornata di ieri l’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata sugli istituti scolastici del territorio, dopo i messaggi allarmanti circolati nei giorni precedenti sui social network e attraverso le chat, che avevano suscitato forte preoccupazione tra genitori, familiari e anche tra gli stessi giovani.

Le segnalazioni

Le segnalazioni, diffuse anche in altre città italiane, ipotizzavano la presenza davanti ad alcune scuole di giovani armati di machete e coltelli, pronti ad aggredire gli studenti. In altri messaggi erano state condivise liste contenenti i nomi di ragazze che, secondo le voci circolate online, sarebbero state vittime di aggressioni e violenze sessuali. Contenuti che hanno alimentato timori e apprensione, spingendo numerose famiglie a chiedere chiarimenti alle autorità. Tante le telefonate ricevute in questura da parte di genitori preoccupati, intenzionati a capire quale fosse la situazione e se fosse opportuno mandare i loro figli a scuola. Un clima di incertezza che ha richiesto un’attenta attività di verifica, nonostante fin dalle prime valutazioni i messaggi apparissero privi di riscontri concreti e riconducibili a possibili notizie false. Ma hanno comunque contribuito ad alimentare un clima di paura e di ansia.

I controlli

Proprio per questa situazione che è venuta a creare, nella giornata di ieri, polizia e Digos hanno intensificato i controlli nelle aree vicine agli istituti scolastici di Ascoli e San Benedetto. Un’attività di prevenzione accompagnata dal monitoraggio delle piattaforme social, con l’obiettivo di verificare le segnalazioni, individuare eventuali elementi di rischio e intervenire tempestivamente in caso di necessità. Il fatto che non si siano verificati gli episodi annunciati ha contribuito a confermare l’assenza di riscontri alle minacce circolate. 

Guardia alta

Un esito che, tuttavia, non ridimensiona l’importanza del lavoro svolto dalle forze dell’ordine, impegnate da giorni a seguire l’evoluzione della vicenda e a mantenere alta l’attenzione. In un contesto in cui le informazioni viaggiano rapidamente attraverso chat e social network, contenuti allarmistici possono generare paura anche in assenza di minacce concrete. La giornata di ieri si è conclusa senza gli episodi paventati nei messaggi ma il monitoraggio e l’attenzione restano alti.
 




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »