Sciopero per il clima, anche Genova scende in piazza: “Siamo drammaticamente in ritardo”

Genova. Dopo il corteo e la manifestazione degli studenti in mattinata, venerdì pomeriggio il centro è stato animato da una nuova protesta, questa volta in concomitanza con lo sciopero globale per il clima. Alle 17.30 davanti alla prefettura si è tenuto il presidio di enti, associazioni e privati cittadini, che si sono mobilitati sotto l’egida di Cittadini Sostenibili.
“L’estate 2026 e i continui eventi estremi che colpiscono anche la Liguria ce lo ricordano ogni giorno: la crisi climatica non è una minaccia futura, è la realtà presente – spiegano gli organizzatori – Gli impegni assunti a livello nazionale e internazionale continuano a essere insufficienti e drammaticamente in ritardo rispetto a ciò che dice la scienza”.
La manifestazione è stata organizzata in contemporanea in tutta Italia. A Genova in novanta minuti i partecipanti si sono alternati al microfono per prendere la parola con brevi interventi, testimonianze e momenti di riflessione per ribadire le istanze della mobilitazione nazionale.
Il presidio a Genova era aperto a tutte le associazioni, comitati, reti studentesche e movimenti civici del territorio. Tra chi ha aderito ci sono Fridays For Future – Genova, Non solo Parole Genova ODV, tRiciclo – Bimbi a Basso impatto, Defence For Children Italia, Come il Colibrì, Greenpeace, Ecoistituto di Reggio Emilia e Genova, GenovaCiclabile, Fiab Genova, Associazione Terra!, Sc’art! Aps, Legambiente, Ultima Generazione gruppo locale di Genova, Suq Genova festival e Teatro e Rete Ricibo.