Toscana

Presentato Museo virtuale Fortezza medicea di San Martino (S. Piero a Sieve)

Un nuovo progetto interdisciplinare per conoscere, valorizzare e divulgare la storia della Fortezza del Mugello

Scritto da Redazione, venerdì 16 ottobre 2026 alle 17:58

La Fortezza Medicea di San Martino a San Piero a Sieve (FI) ha il suo museo virtuale. L’iniziativa, promossa dal Laboratorio Fortezza Abitata della Pro Loco di San Piero a Sieve APS, è stata presentata questo pomeriggio nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, il consigliere speciale del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, Alessio Spinelli e il presidente della Pro Loco, Sauro Bani.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere più accessibile e conosciuto uno dei più significativi patrimoni storici del territorio mugellano. La Fortezza di San Martino, voluta da Cosimo I de’ Medici e realizzata a partire dalla seconda metà del Cinquecento, rappresenta una straordinaria testimonianza della storia politica, militare e territoriale del Mugello e del sistema difensivo mediceo. Il Museo virtuale si propone di raccontarne la storia, le trasformazioni e il ruolo nel corso dei secoli attraverso gli strumenti della divulgazione digitale.

Al centro del progetto vi è un approccio interdisciplinare che considera la Fortezza non soltanto come manufatto architettonico e testimonianza militare, ma come un patrimonio complesso da indagare attraverso prospettive diverse: storia, architettura, antropologia, cultura visuale e memoria del territorio. Un insieme di saperi chiamati a dialogare per costruire una conoscenza più ampia e partecipata della Fortezza e del suo rapporto con il paesaggio e con la comunità.

“La nascita di questo museo virtuale – ha sottolineato il presidente Giani nel suo messaggio di saluto – ci dà concretamente l’idea di come la tecnologia possa farsi veicolo di identità e memoria. Ci restituisce la bellezza e la grandezza del patrimonio mediceo, dando la possibilità di farlo conoscere a un pubblico sempre più vasto e con un linguaggio che parla a tutto. Una iniziativa che si inserisce perfettamente nella nostra visione strategica di valorizzazione culturale della ‘Toscana diffusa’, ovvero quella Toscana non dei grandi centri, ma che sa farsi vetrina e cuore della Regione”. 

“Voglio complimentarmi per questa bellissima iniziativa – ha detto nel suo intervento l’assessora Manetti -, che ancora una volta esalta il ruolo delle Pro Loco, autentiche sentinelle sul nostro territorio. Il valore di questo progetto, che nasce dal basso , sta nell’obiettivo di valorizzare un importante patrimonio della comunità, non solo del Mugello ma di tutta la Toscana. Quest’idea del   Museo Virtuale diventa un modo di riappropriarsi di un luogo che è sempre stato una parte integrante della vita collettiva e che oggi dobbiamo cercare di valorizzare ancora di più, magari anche attraverso il coinvolgimento di un soggetto come il FAI. Anche questo – ha concluso – è un capitolo del grande lavoro che stiamo facendo di promuovere la Toscana diffusa”.

“Questo progetto – ha detto il consigliere del presidente Giani Alessio Spinelli – dimostra l’importanza fondamentale del terzo settore e del volontariato culturale nella valorizzazione del nostro territorio. Il lavoro del Laboratorio Fortezza Abitata della Pro Loco di San Piero a Sieve è un esempio virtuoso di come le comunità locali possano collaborare per costruire una conoscenza più ampia, partecipata e condivisa del proprio patrimonio storico e culturale”.

Nel suo intervento, il sindaco di Scarperia San Piero Federico Ignesti ha sottolineato: “Questo è un progetto sostenuto da istituzioni, associazioni, enti e rappresenta una grande opportunità per un luogo che ha una valenza di grande rilievo per il nostro territorio.  Partiamo da qui, ma pensiamo a sviluppi ulteriori, come la valorizzazione della Villa Adami, grazie al sostegno del presidente Giani e della Regione”.

“Siamo riusciti, grazie a tutto il Consiglio, ad attivare un’associazione – ha detto Sauro Bani  presidente della Pro Loco di San Piero a Sieve – che dà un grande contributo a tenere vivo il tessuto sociale. E la Fortezza? Ci abbiamo passato l’infanzia là dentro, era territorio aperto: la fortezza è nostra in qualche modo, in un senso ben più che metaforico, perché vissuto collettivamente”.

In occasione dell’evento in Sala Pegaso è stato presentato il nuovo sito web del museo, curato dalla Rete Camileonte.

L’appuntamento si è concluso con la sessione intitolata “La Signora degli Orizzonti”, che grazie agli interventi di esperti e ospiti ha offerto un approfondimento completo sulle ricerche portate avanti attorno alla Fortezza.


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