Catanzaro, sequestrati 1.500 kg di alimenti e 355 kg di cosmetici in un laboratorio
Operazione di controllo a tutela della salute pubblica da parte dei Carabinieri del NAS di Catanzaro. I militari hanno effettuato un sequestro di 1.500 kg di alimenti non sottoposti alle necessarie procedure di autocontrollo (HACCP) e di 355 kg di prodotti cosmetici fabbricati senza rispettare le buone pratiche di produzione e le valutazioni di sicurezza previste dalla normativa vigente. Il valore complessivo della merce è stimato in circa 2.000 euro.
Il laboratorio non registrato nella Presila
L’intervento, eseguito in un laboratorio artigianale della Presila catanzarese, rientra nell’ambito di una più ampia attività di monitoraggio sul territorio, finalizzata a garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori. Durante l’ispezione, i Carabinieri hanno accertato che un uomo di 65 anni utilizzava un laboratorio di produzione e un deposito non registrati presso le autorità competenti.
Conserve, miele e saponette
All’interno della struttura venivano confezionati alimenti vari – tra cui conserve, succo d’uva, miele, confetture e prodotti sciroppati – in totale assenza di protocolli di autocontrollo. Inoltre, il titolare è stato sorpreso a produrre e immettere sul mercato oli e saponette per uso cosmetico, anche questi privi dei requisiti di fabbricazione e delle rigide valutazioni di sicurezza necessarie per la tutela della salute pubblica.
Sequestro e sospensione dell’attività
A seguito delle verifiche è scattato il sequestro amministrativo della merce, immediatamente sottratta alla vendita e alla distribuzione. Per evitare potenziali rischi per i consumatori, è stata disposta anche la sospensione dell’attività del laboratorio e del deposito. Al titolare sono state infine contestate le violazioni di legge, con l’emissione delle relative sanzioni amministrative.
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