Ospedale Infermi, inaugurato il Giardino delle Farfalle per i bimbi persi nel periodo perinatale

All’ospedale Infermi di Rimini è stato inaugurato giovedì (15 ottobre) il Giardino delle Farfalle, uno spazio dedicato alla memoria dei bambini persi durante la gravidanza o nei primi giorni di vita. La cerimonia, alla quale hanno partecipato professionisti, volontari e genitori, si è tenuta in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sul lutto perinatale (Baby Loss Awareness Day), che si celebra ogni anno il 15 ottobre in tutto il mondo.
L’iniziativa è stata promossa dal Dipartimento salute donna infanzia e adolescenza di Rimini in collaborazione con l’associazione La Prima Coccola OdV. Nello spazio verde all’esterno della Scala C dell’ospedale è stato piantato un primo albero, con appese ai rami piccole farfalle bianche su cui genitori e familiari hanno scritto i nomi dei loro bambini. È stata collocata anche una panchina bianca, dove una volta all’anno si terrà una cerimonia ufficiale di ricordo.
“L’obiettivo condiviso è quello di continuare ad allestire un giardino di pace e di memoria per un amore che non ha avuto abbastanza tempo, ma che avrà sempre il suo spazio – ha spiegato la dottoressa Gina Ancora, direttrice del Dipartimento salute donna infanzia e adolescenza – perché non si esaurisce e non dipende dalla durata di tempo con cui gli stiamo accanto. Con questa iniziativa vogliamo mantenere il ricordo dei piccoli che sono passati con un battito d’ali, che abbiamo amato e tutti insieme continuiamo ad amare. Perciò è doveroso ringraziare per la loro presenza, oltre ai componenti dell’associazione La Prima Coccola, la direzione sanitaria, il prof. Patrizio Antonazzo, direttore dell’Unità operativa di ostetricia-ginecologia, e la dottoressa Elena Soldati, che coordina il lavoro dei professionisti che afferiscono alla Ssi di psicologia della salute e di comunità, supporto fondamentale per le famiglie e per noi professionisti in situazioni tanto delicate, come pure la dott.ssa Michela Piva che dirige i Consultori familiari Rimini-Riccione e l’ufficio attività tecniche che ha reso concretamente possibile realizzare il Giardino delle Farfalle”.
Alice Bertozzi, consigliera dell’associazione La Prima Coccola, ha raccontato la rapidità con cui il progetto ha preso forma. “Come tutti i progetti che ci piacciono di più anche questo si è realizzato nell’arco di sole 24 ore – ha raccontato – nel senso che viene lanciata un’idea e noi ci buttiamo. Siamo convinti che in breve tempo in questo luogo ci sarà un vero e proprio giardino dove chi vuole potrà venire a sedersi e trovare uno spazio per fermarsi a ricordare. E’ assai difficile per noi parlare di lutto perinatale perché siamo genitori che lo vivono sulla propria pelle o spesso nelle persone che incontriamo, speriamo con questo spazio di poter dare voce anche nel silenzio a tutte le famiglie che hanno bisogno di ritrovarsi”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Francesca Raggi, direttrice del presidio ospedaliero. “Oggi inauguriamo uno spazio ma che ha un significato molto profondo, come credo sia arrivato al cuore di ognuno di voi – ha sottolineato – Per dare un servizio di qualità occorre sapere che la cura a volte significa anche stare a fianco delle persone in momenti dolorosissimi e per noi questo è fondamentale in particolare nei confronti delle famiglie con bambini. Ecco perché ringrazio tantissimo tutti i professionisti del Dipartimento salute donna infanzia e adolescenza, l’associazione La Prima Coccola e tutti coloro che hanno reso possibile questo primo passo. Sono fiera che il nostro ospedale non sia solo un luogo di cura, ma anche di memoria e umanizzazione. E sono certa che con la partecipazione di tutti questo diventerà un giardino in grado di accogliere un senso profondo di vita e di amore per tutti noi”.
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