Viaggi e turismo

Ritorno in Costiera Amalfitana tra giardini, cammini e paesaggio


I gradini da scendere e poi salire per trovare ancora l’estate sono 465. La scalinata accarezza la falesia alta 230 metri. Ai Due Scugnizzi cantano come in pieno agosto, così come al Lido degli Artisti le tavole sono apparecchiate. Luoghi genuini come questo, ambientato nella sua spiaggia più intima, si possono vivere adesso sulla Costiera Amalfitana. Così come camminare lungo le mulattiere che vanno da Amalfi alla minuscola frazione di Lone fino alla chiesa della Natività di Maria affacciata su di una piazzetta solinga ma piena di gatti. La soddisfazione di sedere ai tavoli della storica Pasticceria Gambardella a Minori per gustare i suoi anicini, frollini al limone, le scorzette candite per poi deliziarsi tra i colori delle ceramiche dell’attiguo Emporio Stilcasa. E, ancora, il piacere di chiacchierare di colatura di alici all’emporio Nettuno di Cetara e andare alla ricerca di giardini spettacolari come facevano i viaggiatori letterati e colti all’epoca del Grand Tour: soggiornando negli hotel leggendari gestiti sempre dalla stessa famiglia, depositaria di garbo e maniere d’antan. Queste, insieme alla scoperta di chiese a nido d’aquila, avanzando su sentieri condivisi coi muli, rappresentano le avventure da compiere adesso.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

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