Società

Scompare la parola “timido”. Meno “timidi”, più bambini da valutare. Quando la patologizzazione sostituisce la varietà dei modi di essere

Nel panorama educativo e clinico contemporaneo si assiste a una graduale sostituzione del vocabolario con cui descriviamo i comportamenti degli alunni: espressioni cariche di sfumature umane cedono sempre più il passo a formule burocratiche e tecniche. A partire dalle riflessioni condivise dalla Dott.ssa Ludovica Isotta Turchetti sulla cosiddetta “logopedia affettiva”, analizziamo come l’uscita di scena della parola “timido” rischi di trasformare una fisiologica modalità d’ingresso nel mondo in un presunto segnale di rischio.

L’articolo Scompare la parola “timido”. Meno “timidi”, più bambini da valutare. Quando la patologizzazione sostituisce la varietà dei modi di essere sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »