Rombiolo e San Calogero in lutto: morto il professore Mimmo De Vita
Rombiolo e San Calogero in lutto: morto il professore e e vicepreside Mimmo De Vita, aveva solo 58 anni e un male atroce l’ha portato via.
ROMBIOLO – Due comunità (quella di Rombiolo dove svolgeva la propria attività e quella di San Calogero, dove risiedeva) unite nel dolore per una morte assurda che ha colpito il mondo della scuola. Un male atroce, infatti, si è portato via una persona perbene: il professore Domenico De Vita. Aveva solo 58 anni. Alla scuola media di Moladi, oltre a insegnare, ricopriva la carica di vicepreside. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme sia a San Calogero che a Rombiolo, dove negli anni si era fatto apprezzare per la dedizione al lavoro e il rapporto con colleghi e studenti.
DOMENICO DE VITA AVEVA SAPUTO CONIUGARE L’IMPEGNO PROFESSIONALE CON L’ATTENZIONE ALLE PERSONE
Una figura che aveva saputo coniugare l’impegno professionale con l’attenzione alle persone. Lasciando un ricordo destinato a restare nel cuore di quanti hanno condiviso con lui il percorso scolastico. A piangerlo sono la moglie Maria Grazia Zinnà, i figli Flavia, con il marito Pasquale Vallone, e Francesco, con la fidanzata Giorgia Sorbilli. E ancora: i genitori Francesco De Vita e Grazia Ragadali; i fratelli Giuseppe, con la moglie Barbara Valenti, Claudio, con la moglie Alessandra Occhiato, ed Emanuele, con la moglie Elena Lombardo. Si uniscono al dolore i suoceri Michele Zinnà e Concetta Stagno, i cognati e gli altri parenti.
CAMERA ARDENTE ALLESTITA PRESSO L’ABITAZIONE DI FAMIGLIA A SAN CALOGERO. DOMENICA MATTINA I FUNERALI
La camera ardente è stata allestita presso l’abitazione di famiglia, in località Maio. I funerali si terranno domani (domenica 11 ottobre), alle 10.30, nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù a San Calogero. A ricordare il professore è anche la sindaca di Rombiolo, Caterina Contartese, che negli anni aveva collaborato con lui nei rispettivi ruoli, lei alla guida del Comune e De Vita nella scuola. Nel suo messaggio, la prima cittadina lo ricorda come una presenza affidabile e rispettosa, con cui ogni problema poteva essere affrontato attraverso il confronto e la disponibilità a trovare soluzioni. Una collaborazione che, ha sottolineato, non era soltanto una questione professionale, ma un modo di essere.
IL COMMOSSO RICORDO DELLA SINDACA DI ROMBIOLO CATERINA CONTARTESE
Nel suo ricordo emergono la bontà, l’umanità, l’amore per il lavoro e la passione per la musica, una parte importante della personalità del professore. «Mimmo, mancherai», è il senso del saluto della sindaca, che ne ha rimarcato l’assenza per la scuola, gli uffici comunali, i colleghi e i ragazzi accompagnati negli anni. Un messaggio che si chiude con la gratitudine per il modo in cui De Vita ha saputo lavorare, collaborare e rispettare gli altri. Ciao grande uomo.
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