Emilia Romagna

Modena, premiati dal sindaco 24 volontari del Gruppo comunale di Protezione civile


Sono 24 i volontari premiati in Consiglio comunale per il servizio che prestano nel Gruppo comunale di Protezione civile da 5, 10, 15, 20 e 25 anni.

A riceverli, nella mattinata di oggi, sabato 10 ottobre, è stato il presidente del Consiglio Antonio Carpentieri, cui sono seguiti gli interventi del sindaco Massimo Mezzetti, del comandante della Polizia locale Alberto Sola, del coordinatore del Gruppo comunale volontari Protezione Civile Matteo Berselli, della vice-coordinatrice Sara Ballotta, del vice-coordinatore Simone Lochi e del presidente di Modena Protezione civile odv Marco Carboni. Presenti anche gli assessori alla Protezione civile Giulio Guerzoni e al Volontariato e Terzo settore Alessandra Camporota.

Al termine degli interventi le autorità hanno consegnato delle targhe di riconoscimento ai volontari, come testimonianza della vicinanza delle Istituzioni a quanti dedicano tempo, energie e competenze al servizio della comunità; un segno di gratitudine e riconoscenza da parte della Città di Modena per il prezioso servizio svolto a favore della collettività.

I volontari nel Gruppo comunale di Protezione civile sono attualmente 253, suddivisi nei 15 settori operativi, di cui il 31 per cento donne. Più del 50 per cento ha tra 50 e 70 anni, quasi un quarto ha meno di 30 anni e in 15 sono under 18. In 35 provengono dai campi scuola “Impara a proteggere” che vengono organizzati tutte le estati dal 2019 con il coinvolgimento di centinaia di ragazzi. Il 40 per cento è iscritto da più di 5 anni e in tre hanno festeggiato i 25 anni di impegno nella squadra. I volontari di sicurezza fluviale sono 163, quelli impiegati per lo spegnimento degli incendi 96.

Gli eventi che hanno visto impegnati negli anni i volontari del Gruppo comunale di Protezione civile sono stati i più svariati: dalla prima missione nel 2002 per il terremoto in Molise, ai funerali di Pavarotti nel 2008, dal terremoto in Abruzzo 2009 al terremoto in Emilia nel 2012 all’alluvione per la rottura del Secchia nel 2014, ma anche tante altre emergenze alluvionali sul territorio e in altre parti d’Italia. E ancora per il Modena Park nel 2017, per l’emergenza Covid e per l’alluvione in Romagna nel 2023.


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