trionfano Pini, Rizzi e Graziano nella cornice di San Rocco
Si è svolta venerdì 9 ottobre 2026, nella suggestiva cornice della Sala Grande della Scuola Grande di San Rocco a Venezia, la cerimonia di consegna del Premio Paolo Rizzi, giunto quest’anno alla sua sedicesima edizione. All’evento ha presenziato un folto pubblico, arricchito dalla presenza di numerose personalità di spicco del panorama culturale e giornalistico italiano.
I premiati dell’edizione 2026
Tre le categorie assegnate nel corso della cerimonia:
- Giornalismo: il riconoscimento è andato ad Agnese Pini;
- Arte e Cultura: è stato premiato Pier Luigi Rizzi;
- Società e Ambiente: il premio è stato conferito a Nicola Graziano, presidente di UNICEF Italia.
La giuria, composta da illustri esponenti del mondo dell’informazione e della cultura, è stata presieduta dal giornalista Alberto Sinigaglia.

La storia del Premio e l’organizzazione
Istituito nel 2010 per rendere omaggio a Paolo Rizzi — storica firma de Il Gazzettino, a lungo caporedattore della redazione veneziana e stimato critico d’arte —, il Premio è promosso dall’Associazione culturale a lui intitolata. Nata sotto la guida di Rina Dal Canton, l’associazione è presieduta dal 2020 da Piergiorgio Baroldi. Nel corso degli anni la manifestazione ha saputo rinnovarsi nell’impostazione, mantenendo però una costante continuità organizzativa grazie al coordinamento di Damiano Rizzi e Vittorio Pierobon, rispettivamente curatore dell’evento e presidente d’onore della giuria.
Dibattito e bellezza nel cuore di Venezia
Oltre al momento istituzionale delle premiazioni, gli ospiti hanno potuto assistere a un vivace dibattito che ha visto i tre vincitori confrontarsi con i giurati su temi d’attualità, offrendo spunti di riflessione di grande interesse.
A fare da sfondo all’incontro è stata la maestosa Sala Grande della Scuola Grande di San Rocco, uno dei luoghi simbolo di Venezia, dove gli intervenuti hanno potuto ammirare il celebre e imponente ciclo pittorico realizzato dal Tintoretto.
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