Puglia

Bari, dopo 48 anni chiude Cartoleria Tanzi: “Dobbiamo salutarci”

“Dopo 48 anni, è arrivato il momento di salutarci”. Così la famiglia Tanzi annuncia la chiusura della sua attività al dettaglio a partire da fine dicembre 2026. Quasi mezzo secolo e tanti “anni di lavoro, incontri, sorrisi, ricordi e generazioni, ma soprattutto persone”. Per il quartiere San Pasquale-Carrassi a Bari, la Cartoleria Tanzi è stato un punto di riferimento ed oggi la città perde un altro negozio di quartiere, un altro simbolo del capoluogo. La sua storia comincia nel 1978, con Giuseppe Tanzi, “è lui ad aver avuto l’intuizione e il coraggio di avviare questa attività – raccontano ai microfoni di Telebari i titolari dell’attività, la famiglia Tanzi – Già nel settore da tanti anni nella cartoleria Laterza, grazie a lui è cominciata questa avventura: con il lavoro e la determinazione di chi crede nel proprio progetto. Nostro padre oggi non c’è più, ma il suo ricordo è inevitabilmente legato a tutto quello che abbiamo costruito in questi anni. Portare avanti la sua attività per quasi mezzo secolo è stato motivo di orgoglio, ma anche una grande responsabilità”.

In questi 48 anni il negozio è cambiato tanto, così come è cambiata Bari e i suoi cittadini: “Sono cambiate le abitudini delle persone e si è trasformato profondamente il commercio. Quando abbiamo iniziato, il rapporto con il cliente era fatto soprattutto di conoscenza personale, fiducia e consuetudine – continuano – Molte cose si facevano in modo diverso, ma il valore del rapporto umano è sempre rimasto fondamentale. Abbiamo visto crescere intere generazioni di clienti, alcuni dei quali sono diventati amici e hanno continuato a sceglierci nel tempo. Abbiamo visto cambiare il mondo della scuola, l’arrivo delle nuove tecnologie e il modo stesso di acquistare. Il negozio si è evoluto insieme alla città e alle esigenze delle persone, rinnovandosi, ma abbiamo sempre cercato di conservare ciò che per noi era fondamentale: la disponibilità, la fiducia e il rapporto umano con i clienti”.

I volti dietro a bancone sono riconoscibilissimi per la clientela affezionata, così come sono riconoscibili ai gestori della Cartoleria Tanzi i volti di tutte quelle “persone che hanno scelto di entrare nel nostro negozio, che sono tornate nel tempo e che, in tanti modi diversi, hanno contribuito a rendere speciale questa nostra storia: questa è la cosa che ci ha fatto più piacere”.

Chiediamo alla famiglia le motivazioni dietro quella che per molti sarà una svolta inaspettata: “È una decisione maturata dopo attente riflessioni, non senza difficoltà, perché chiudere un’attività che ha fatto parte della nostra vita per 48 anni non è semplice – dichiarano – Tra le ragioni principali c’è anche la mancanza di un ricambio generazionale. I nostri figli hanno intrapreso percorsi e fatto scelte di vita diverse, ed è giusto che ognuno possa seguire la propria strada. Purtroppo, oggi non ci sono le condizioni per immaginare una continuità della cartoleria nella sua forma tradizionale attraverso le nuove generazioni della nostra famiglia. A questo si aggiungono i profondi cambiamenti che hanno interessato il commercio negli ultimi anni e le nuove abitudini di acquisto delle persone. Abbiamo quindi deciso di concludere l’esperienza della vendita al dettaglio, consapevoli che ogni storia, anche la più bella, prima o poi arriva a un punto di svolta”.

Infatti, sebbene la serranda della ‘cartoleria di quartiere’ si chiuda, la sua storia non finisce. “Continueremo la nostra attività con la vendita all’ingrosso, concentrandoci sulle forniture per uffici, aziende e professionisti ed enti pubblici, che è stata una parte fondamentale nel nostro business. Una nuova fase che ci permetterà di valorizzare l’esperienza maturata in quasi mezzo secolo di lavoro e i rapporti costruiti con tanti clienti. Si chiude un capitolo importante, ma ciò che abbiamo costruito in questi 48 anni continuerà a far parte del nostro percorso”, dicono ai nostri microfoni.

Come immaginano sarà il futuro della cartoleria tradizionale? “Sicuramente ha ancora un valore importante, anche se deve necessariamente confrontarsi con una realtà molto diversa rispetto al passato. La tecnologia ha cambiato tante abitudini, ma la carta, i libri, gli articoli scolastici e tutto ciò che accompagna il percorso di crescita dei ragazzi conservano un significato particolare. Una cartoleria non è soltanto un luogo in cui si acquistano prodotti: spesso è un punto di riferimento per le famiglie, per gli studenti e per il quartiere. È un luogo fatto di consigli, conoscenza dei clienti e rapporti umani. Ci auguriamo che le nuove generazioni di commercianti riescano a trovare il modo di rinnovare questo mestiere, mantenendo ciò che lo ha reso speciale: la competenza, la disponibilità e il rapporto personale con le persone. Il commercio cambia, e bisogna avere la capacità di cambiare con lui. Ma sarebbe bello che, anche in futuro, ci fosse ancora spazio per i negozi capaci di creare legami con il proprio territorio”.

E allora, prima del cambiamento di vita, arriva da parte della famiglia Tanzi un enorme ringraziamento “a tutti gli amici, ai clienti e alle famiglie che, in questi lunghi anni, ci hanno fatto visita. Grazie per la fiducia, per le parole, per i sorrisi, per i piccoli gesti e per averci accompagnato lungo questo viaggio. Ognuno di voi ha lasciato un piccolo pezzo nella storia di Tanzi”. E non può mancare un pensiero al padre Giuseppe Tanzi: “Oggi, mentre ci prepariamo a chiudere questa esperienza a lui va il nostro grazie più grande per aver avuto il coraggio di iniziare, per tutti i sacrifici, per la passione, la dedizione e per tutto ciò che ci ha insegnato. Ci piace immaginare che sarebbe orgoglioso di sapere che, dopo 48 anni, il nome Tanzi continuerà a esistere, anche se in una forma diversa”, concludono. Con il nuovo anno inizierà un nuovo capitolo, ma con la stessa passione e gli stessi valori accompagna la famiglia Tanzi dal 1978 e continuerà a farlo.




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