a Gregory Vaughn piace per l’acustica
Un impianto attivo 365 giorni all’anno, capace di ospitare eventi sportivi ma anche culturali. Lo stadio Della Vittoria di Bari potrebbe rinascere dopo circa quarant’anni di oblio: la proposta arrivata sul tavolo del Comune di Bari, per mano dell’imprenditore statunitense Gregory Vaughn e di sua moglie e partner, Paola Leone, punta a riqualificare lo storico stadio cittadino insieme al San Nicola.
Se l’astronave di Renzo Piano sarà tirata a lucido e potrebbe ospitare alcune gare ufficiali dei Campionati europei di calcio del 2032, anche il Della Vittoria potrebbe trasformarsi in un polo sportivo e urbano multifunzionale. Nel progetto presentato da Stadio&Co, il vecchio stadio cittadino sarà riqualificato per primo, così da ospitare le gare interne della squadra di calcio cittadina per circa due anni, il tempo necessario per completare i lavori sul San Nicola.
L’impianto si trasformerebbe in un’area aperta a eventi e spettacoli: l’acustica del Della Vittoria permetterebbe infatti di ospitare numerosi concerti, attirando anche artisti di caratura nazionale e internazionale. L’impianto manterrebbe la sua storica architettura monumentale e a cielo aperto, ma non è da escludere che il progetto possa prevedere una copertura per consentire l’utilizzo degli spalti anche durante i mesi invernali.
Un vero e proprio ritorno al futuro per uno stadio che ha scritto pagine importanti della storia biancorossa e che, a oltre novant’anni dalla sua inaugurazione, potrebbe finalmente tornare ad avere un ruolo centrale nella vita di Bari. Intanto, sono ancora poche le novità che trapelano sull’iter burocratico della proposta. Si attende la dichiarazione di pubblico interesse al termine della conferenza dei servizi, passaggio necessario per conoscere i dettagli del Piano Economico Finanziario della società americana.




