Basilicata

Ospedale Vibo, per una risonanza i pazienti costretti ad uscire all’esterno

Sott’accusa il percorso che i pazienti del pronto soccorso o dei vari reparti dell’ospedale di Vibo devono compiere sulle barelle quando hanno bisogno di una risonanza magnetica


VIBO VALENTIA – Delle precarietà dell’ospedale civile di Vibo Valentia si è scritto innumerevoli volte, dando anche conto delle numerose proteste di pazienti e utenti nei confronti non tanto di medici e infermieri quanto, piuttosto, delle criticità strutturali complessive di un nosocomio ritenuto da tutti (Asp compresa), ormai obsoleto e inadeguato.

L’ultima “perla” viene segnalata da Francesco (il nome è di fantasia) che allo Jazzolino ci lavora (da qui la richiesta di anonimato) e quindi sa bene di cosa parla. Sott’accusa è il percorso che gli ammalati del pronto soccorso o dei vari reparti devono fare sulle barelle quando hanno bisogno di una risonanza magnetica.

LO SFOGO DI UN PAZIENTE

«Com’è noto – spiega l’interessato – l’apparecchiatura per la risonanza magnetica è sistemata al piano zero, quello interrato rispetto all’atrio. Quando si deve trasportare lì un paziente, uscendo dall’ascensore si deve portare la barella nel cortile all’aperto, visto che l’angustia dei corridoi non consente di indirizzare direttamente la barella verso la risonanza. In sostanza, si deve far uscire il malato all’esterno, piova o faccia freddo non ha importanza, per poter poi girare la barella. La manovra è rapida ma è ugualmente inaccettabile che non ci sia un percorso diretto e che di conseguenza il paziente debba essere portato all’esterno. Ancor più inaccettabile se si considera il rischio (si pensi ad un anziano ad un bambino) che si becchi una polmonite».

Come si sarebbe potrebbe evitare tale disagio? Il nostro interlocutore non ha dubbi: «Tutto questo accade perché si è deciso di allocare la nuova risonanza al piano inferiore. Sarebbe bastato invece posizionarla al piano terra e non saremmo qui a parlarne. E comunque, se si vuole si può sempre fare, se davvero si vuole risolvere il problema».

Un messaggio indirizzato, evidentemente, al nuovo commissario straordinario Antonio Battistini.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »