Trentino Alto Adige/Suedtirol

impatti su stipendi e lavoratori


BOLZANO. Il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, torna a essere una festività nazionale e per molti lavoratori questo significa anche un effetto diretto sulla busta paga. Quest’anno la ricorrenza cade di domenica: a seconda del contratto applicato, del livello di inquadramento e delle modalità di lavoro, la festività può quindi tradursi in una somma aggiuntiva.

Una simulazione pubblicata dal Sole 24 Ore, elaborata da Giuseppe Buscema della Fondazione studi dei consulenti del lavoro, permette di capire di quali cifre si parla. Per chi lavora in bar, ristoranti e attività turistiche con il contratto dei Pubblici esercizi-Fipe, un dipendente di sesto livello che lavora il 4 ottobre può ottenere 38,84 euro netti in più, mentre per un primo livello si arriva a 46,78 euro.

Nel settore dei metalmeccanici dell’artigianato, la simulazione indica invece 41,62 euro netti per un operaio di quinto livello e 47,38 euro per un impiegato di primo livello. L’importo effettivo cambia dunque in base all’inquadramento e al contratto applicato.

Per chi lavora negli studi professionali con il contratto Confprofessioni, infine, gli esempi riportati indicano una somma aggiuntiva di 43,09 euro per uno degli inquadramenti considerati e di 47,31 euro per un impiegato. Si tratta di simulazioni: l’effetto concreto sulla busta paga può variare in base al Ccnl, alla retribuzione e alla situazione del singolo lavoratore.


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