il patrimonio verde ora si esplora online

Esplorare le 4.157 piante che popolano Montegrotto Terme è ora possibile dal divano di casa. La nuova mappa interattiva del censimento del verde pubblico mette a disposizione della cittadinanza uno strumento digitale intuitivo in cui ogni albero è geolocalizzato con tutte le sue caratteristiche: specie, altezza, diametro, stato fitosanitario. Non è solo un inventario. È il racconto del patrimonio verde della città, consultabile da chiunque voglia comprendere come il Comune gestisce la propria ricchezza naturale.
I numeri della dotazione arborea di Montegrotto Terme parlano di una città ben oltre la media nazionale. Sono 36,01 gli alberi ogni 100 abitanti, il doppio rispetto ai capoluoghi italiani monitorati da Istat, che oscillano tra i 10 e i 20. Ancora più evidente il dato sulla superficie verde per abitante: 40,80 metri quadrati, quando Legambiente registra nei capoluoghi una media fra i 20 e i 30.
«Montegrotto Terme – spiega l’assessora al Verde Laura Zanotto – si colloca così tra i territori più dotati di verde urbano in Italia, e questa posizione non è casuale. È il frutto di una scelta amministrativa deliberata, quella di dotarsi di un censimento completo pur non rientrando nell’obbligo di legge, che scatta solo per i Comuni sopra i 15.000 abitanti. Montegrotto ne ha poco più di 11.500 residenti, eppure ha deciso comunque di investire nella conoscenza precisa del proprio patrimonio».
La mappa consente di filtrare i dati secondo criteri che rispondono alle curiosità e alle esigenze dei cittadini. Si può visualizzare la collocazione degli alberi nella zona di residenza, accedere alle schede informative di ogni singola pianta, scoprire dove sono le aree verdi gestite, i parchi fruibili, le fontanelle d’acqua, le aree cani, gli spazi per lo sport. Il sistema è aggiornato annualmente e l’interfaccia permette di analizzare l’evoluzione del patrimonio nel tempo. Un cittadino che vive in centro e si chiede se ci sono abbastanza alberi sulla sua strada, oppure un genitore che cerca i giochi pubblici ombreggiati, trova risposte immediate. Questa trasparenza è raramente disponibile negli enti locali, e rappresenta un aspetto concreto della responsabilità amministrativa verso il territorio.
Ogni scheda descrive la pianta nei dettagli. Accanto al nome comune e alla specie, il censimento registra il numero d’albero che lo identifica nel catasto comunale, il genere botanico, lo stato di salute della pianta, il sito di crescita (se in piazza, in giardino, o in altri contesti), l’altezza in metri e il diametro del tronco misurato a petto d’uomo. Prendiamo un esempio concreto: la Sequoia semprevererde albero numero 26 è alta 8 metri, ha un diametro di 65 centimetri e cresce in ghiaia, oppure il Ciliegio selvatico numero 55, che misura 3 metri d’altezza con un tronco di 14 centimetri. Non sono dati astratti: permettono ai tecnici di valutare le priorità di manutenzione e ai cittadini di conoscere davvero il verde che li circonda.
Grazie a un bando della Provincia, il Comune ha realizzato il Parco dei Filosofi, una riforestazione urbana in area golenale dove sono stati messi a dimora 615 nuovi alberi selezionati fra specie autoctone coerenti con il paesaggio locale. Questi giovani alberi, che non figurano ancora nella mappa interattiva aggiornata al 31 dicembre 2025, cresceranno nei prossimi anni contribuendo a potenziare il patrimonio verde, migliorare la biodiversità, aumentare l’ombreggiamento urbano e rafforzare la resilienza climatica del territorio. Altro esempio è la riqualificazione di Piazza Primo Maggio, che integra architettura e natura attraverso pavimentazioni permeabili, rain garden per il trattamento delle acque meteoriche, e specie vegetali selezionate secondo criteri di biodiversità e adattabilità climatica. Il progetto è stato possibile grazie a una collaborazione multidisciplinare che ha coinvolto architetti, paesaggisti, agronomi e gli uffici comunali, dimostrando come la rigenerazione urbana possa essere un processo integrato e scientificamente fondato.
«Il censimento del verde è uno strumento fondamentale per conoscere, tutelare e valorizzare il nostro patrimonio naturale – spiega il sindaco Riccardo Mortandello -. I dati aggiornati confermano l’impegno dell’Amministrazione nel garantire una città più verde, più sicura e più vivibile. La riqualificazione di Piazza Primo Maggio e la riforestazione del Parco dei Filosofi dimostrano come il verde possa diventare architettura, identità e innovazione».
«Sono in corso – avverte l’assessora Zanotto – aggiornamenti che riguardano il perfezionamento delle perimetrazioni delle aree verdi e l’integrazione di nuovi livelli informativi, con l’obiettivo di migliorare sempre più la fruibilità dello strumento per cittadini e operatori».
La mappa interattiva è accessibile al link e accessibile dalla homepage del sito del Comune dalla sezione siti tematici e poi «Mappa del Verde».
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