Catanzaro, visita pastorale di mons. Maniago: Gimigliano e Cicala chiedono il ripristino dei collegamenti ferroviari
Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

La riapertura e il pieno ripristino dei collegamenti delle Ferrovie della Calabria sono stati tra i temi maggiormente richiamati nel corso della Visita Pastorale di mons. Claudio Maniago nella Forania di Gimigliano-Taverna.
Una questione concreta, emersa non soltanto negli incontri istituzionali dell’Arcivescovo, ma anche nel dialogo con le comunità di Gimigliano e Cicala. Il tema della mobilità è tornato più volte nelle conversazioni con cittadini e famiglie, in un territorio che continua a fare i conti con collegamenti viari precari e con le difficoltà proprie delle aree interne.
Particolare attenzione è stata rivolta al ripristino del collegamento ferroviario tra Madonna di Porto e Catanzaro e, soprattutto, al cantiere di Lenza, nell’area di Gagliano, i cui lavori sono gestiti dal Comune di Catanzaro. Il completamento dell’intervento rappresenta un passaggio particolarmente atteso per consentire il ritorno alla piena funzionalità della linea.
Un’attesa che si accompagna alla fiducia nell’impegno dell’amministratore di Ferrovie della Calabria, Aristide Vercillo, e dell’Amministrazione comunale di Catanzaro guidata dal sindaco Nicola Fiorita, affinché possano essere superate le criticità ancora esistenti e restituito al territorio un collegamento essenziale.
Il tema è emerso anche durante la visita dell’Arcivescovo alla RSA Madonna di Porto, dove familiari e operatori hanno evidenziato quanto la disponibilità di collegamenti efficienti incida sulla vita quotidiana, soprattutto per chi deve raggiungere Catanzaro per lavoro, studio, assistenza sanitaria o altri servizi.
La stessa esigenza è avvertita dai devoti e dai frequentatori della Basilica-Santuario Madonna di Porto, meta durante tutto l’anno di pellegrini e visitatori. La difficoltà nei collegamenti non riguarda, dunque, soltanto gli spostamenti dei residenti, ma anche l’accessibilità di uno dei principali luoghi religiosi del territorio.
La questione ferroviaria si inserisce in un quadro più ampio. La precarietà dei collegamenti viari rende infatti ancora più importante poter disporre di un servizio ferroviario affidabile verso il capoluogo. Mobilità, accessibilità e infrastrutture diventano così elementi decisivi anche per contrastare lo spopolamento e l’isolamento delle aree interne.
Nel corso della Visita Pastorale, mons. Maniago ha potuto raccogliere e ascoltare queste istanze, entrando in contatto con le preoccupazioni e le attese concrete delle persone. La presenza del Vescovo nelle comunità diventa così anche occasione di ascolto della vita reale del territorio, delle sue fragilità e delle sue speranze.
Da Gimigliano e Cicala emerge, pertanto, un auspicio condiviso: che il completamento del cantiere di Lenza possa contribuire a rendere possibile quanto prima il ripristino del collegamento ferroviario con Catanzaro. Per le comunità dell’entroterra significa ridurre le distanze, facilitare l’accesso ai servizi e offrire una risposta concreta a un territorio che chiede di poter guardare al proprio futuro con maggiore fiducia.
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