approvato in giunta il primo provvedimento per il passaggio a Ecolan

La giunta comunale di Chieti ha approvato il primo provvedimento che dà il via al nuovo corso per l’affidamento della gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani. L’atto traccia il percorso amministrativo per la ridefinizione del servizio e costituisce il passaggio propedeutico che sarà trasmesso al vaglio del consiglio comunale per le determinazioni conclusive.
Il provvedimento attua le linee programmatiche del mandato del sindaco Giovanni Legnini, aggiornando e rimodulando solo parzialmente l’indirizzo già tracciato dalla precedente giunta comunale (Delibera n. 800/2025) “per definire un’architettura gestionale differenziata in grado di garantire efficienza, sostenibilità economica ed efficacia del servizio, nel rispetto delle prescrizioni normative e dei vincoli del dissesto finanziario dell’ente”, spiegano dal Comune.
Il nuovo indirizzo separa la fase di igiene urbana da quella dell’impiantistica e dello smaltimento. I servizi di spazzamento, raccolta e trasporto saranno affidati mediante una procedura a evidenza pubblica svolta dall’Agir (Autorità per la gestione integrata dei rifiuti urbani della Regione Abruzzo) e non direttamente dal Comune, consentendo di intercettare le migliori offerte dal mercato e possibili economie di scala a parità di offerta dei servizi.
L’iter richiederà alcuni mesi di lavoro, per consentire ad Agir di curare la progettazione esecutiva della gara e procedere all’affidamento delle prestazioni. Per quanto riguarda il trattamento e lo smaltimento, la fase strategica di conferimento e trattamento delle frazioni di rifiuti viene invece riservata all’affidamento in house, attraverso il sistema pubblico individuato dall’amministrazione, ossia Ecolan spa.
Questa modifica del perimetro risponde agli indirizzi comunicati dall’amministrazione e si inserisce nel Piano d’ambito regionale, con l’obiettivo di mantenere un diretto controllo pubblico sulla fase cruciale di trattamento e chiusura del ciclo, ricorrendo al contempo al mercato aperto per i servizi di igiene sul territorio. La delibera prende atto della nota di Ecolan spa (prot. 63638 del 29.09.2026), con la quale la società ha confermato la propria disponibilità a eseguire il solo servizio di trattamento e smaltimento con costi attualizzati e ha autorizzato l’ente al pieno utilizzo del progetto gestionale predisposto per i servizi urbani (DGC 800/2025). In esito ai passaggi di giunta, la proposta di delibera passerà all’esame del consiglio comunale per la deliberazione definitiva.
“Con l’avvio di questo procedimento e del nuovo affidamento del servizio si apre una fase nuova per la città. Il Comune avrà la possibilità di rimodulare e ricalibrare i servizi sulla base delle esigenze emerse negli ultimi anni e dell’esperienza maturata in questo periodo – commenta l’assessore all’Ambiente Fabio Stella – L’obiettivo è avere una Chieti più pulita e, al tempo stesso, spingere ulteriormente sulla raccolta differenziata. Sono questi gli indirizzi prioritari sui quali vogliamo lavorare, insieme a una riorganizzazione complessiva del servizio che sia più rispondente alle necessità del territorio. C’è poi una scelta precisa che intendiamo confermare: Santa Filomena non sarà più un’area destinata al trasbordo dei rifiuti, ma dovrà essere progressivamente riconvertita a servizi, con una parte dedicata alle attività amministrative. È un passaggio importante nel percorso di riorganizzazione del ciclo dei rifiuti e di miglioramento dei servizi per la città”.
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