Liguria

Liste d’attesa, la Liguria migliora i tempi per tutte le prestazioni tranne gli esami urgenti

Genova. Nel complesso la Liguria migliora nella gestione delle liste d’attesa della sanità, ma non nell’erogazione degli esami urgenti, dove si registra un peggioramento. Sono questi i nuovi dati della piattaforma nazionale delle liste d’attesa di Agenas, aggiornati ad agosto 2026.

Nel periodo gennaio-agosto 2026, per le prime visite la quota di prestazioni erogate entro i tempi previsti sale all’81,8% rispetto al 65,6% dello stesso periodo del 2025. Il miglioramento riguarda tutte le classi di priorità: la classe B (10 giorni) passa dal 72,5% all’84,5%, mentre la classe D (30 giorni) dal 60% al 79,9%. La classe U (3 giorni) sale dal 71% al 75,3%, la classe P (120 giorni) dal 71,1% all’83,5%.

Generico settembre 2026

Un andamento positivo si registra anche per gli esami diagnostici, il cui rispetto dei tempi passa complessivamente dal 74,4% del 2025 all’85% del 2026. Le note dolenti riguardano tuttavia gli esami urgenti, quelli da effettuare entro 3 giorni, che passano dal 61,6% al 54,5%. In tutte le altre classi si registrano miglioramenti: la B sale dal 69,2% al 78,4%, la D dal 73,7% all’85,5%, la P dal 78,7% all’87,2%.

Dall’assessorato alla Sanità della Regione Liguria fanno però sapere che “il dato della diagnostica non coincide necessariamente con una mancata presa in carico: molte prestazioni urgenti vengono infatti gestite attraverso accessi diretti o percorsi specialistici dedicati, non sempre rappresentati da una prenotazione Cup proprio a causa della natura urgente della prestazione da erogare. Proprio per questo il monitoraggio viene progressivamente esteso anche a queste modalità di accesso”.

Generico settembre 2026

Ad oggi la prima disponibilità proposta è fuori soglia massima per il 20,8% delle prime visite urgenti (classe U). La situazione più difficile si registra per l’ambito gastroenterologico, dove la classe di priorità viene rispettata solo nel 68,4% dei casi, in quello endocrinologico (68,6%) e dermatologico-allergologico (71,8%).

Generico settembre 2026

Generico settembre 2026

Ben il 37,4% degli esami urgenti, da effettuarsi entro 3 giorni, viene proposto oltre i termini indicati nella prescrizione. Le percentuali di rispetto dei tempi sono critiche per la Tc cranio-encefalo (44,4%), l’ecocolordopplergrafia cardiaca a riposo (45,5%), la Tc torace e l’ecocolordoppler degli arti inferiori e superiori (50%).

Generico settembre 2026

​”I dati Agenas ci dicono che il lavoro avviato sulle liste d’attesa sta producendo un miglioramento concreto. Non è un punto di arrivo, ma un risultato che ci incoraggia a proseguire nella direzione intrapresa – sottolinea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. L’obiettivo è rendere sempre più efficace la capacità del nostro Sistema sanitario di garantire ai cittadini le prestazioni nei tempi previsti, intervenendo dove ancora ci sono criticità​”.

​”Sappiamo che per i cittadini la questione delle liste d’attesa resta una delle priorità più sentite – aggiunge Nicolò –. Per questo continueremo a misurare i risultati e a intervenire sui punti che presentano ancora margini di miglioramento. I numeri sono importanti perché ci permettono di verificare con dati oggettivi gli effetti delle azioni messe in campo e di orientare gli interventi successivi. Questi risultati sono il frutto del lavoro e dell’impegno di tutti gli attori del nostro servizio sanitario, che ringrazio ancora una volta per il lavoro che stanno portando avanti ogni giorno. È grazie a questo impegno condiviso che possiamo continuare a migliorare, con l’obiettivo di offrire ai cittadini una sanità sempre più efficace e capace di rispondere ai loro bisogni​”.




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