Abruzzo

Manifestazione micaelica a San Domenico a Chieti con ArteMind e Teate Nostra :: Segnalazione a Chieti

















Momento micaelico il 25 settembre nella Chiesa di San Domenico a Chieti, che ha visto la partecipazione dell’Associazione Teate Nostra, presieduta da Annalucia Tacconelli, con il ballo popolare Evviva San Michele, eseguito in piazza Vico. Dopo l’entrata in processione guidata da figuranti in abiti da pellegrini medioevali, Don Claudio Pellegrini ha spiegato l’etimologia e il significato del termine Angelo. Angela Rossi, presidente di ArteMind, ha presentato un excursus di grotte, eremi, statue, iconografie, chiese presenti nel territorio aquilano, legato al fenomeno della transumanza, che ha visto i pastori sostituire il culto di Ercole con quello dell’Arcangelo, dopo la diffusione di tale devozione ad opera dei Longobardi nel ducato di Spoleto e di Benevento. Il percorso illustrato ha preso in considerazione alcuni dei luoghi più significativi del territorio aquilano, da Bominaco a Rocca di Mezzo, da Sulmona ad Anversa degli Abruzzi, da Celano a Pescocostanzo, senza trascurare le numerose testimonianze artistiche presenti nel capoluogo e in particolare nel Munda come le realizzazioni del Maestro dei Polittici Crivelleschi, del Maestro da Caramanico, di Bernardino di Cola del Merlo e Sebastiano di Cola da Casentino, di Jacobello da Fiore. Un’attenzione particolare è stata rivolta proprio alle chiese dell’Aquila, città che nel 2026 riveste il ruolo di Capitale italiana della cultura. L’Abruzzo, terra di confine, di grotte, è ricca di località e di storia, collegate al Gargano, dove erano avvenute le apparizioni di San Michele nel IV sec. d.C.. I pastori aquilani si recavano in pellegrinaggio a Monte Sant’Angelo a piedi. Tornavano e replicavano la grotta a casa loro. È la stessa logica della Linea Sacra di San Michele, che va da Skellig Michael in Irlanda a Gerusalemme, passando per Mont Saint-Michel e Sacra di San Michele in Piemonte. L’Aquila sta perfettamente su quella linea di santuari montani. Al termine Angela Chiumeo ha eseguito l’Inno di San Michele, che le varie compagnie dei pellegrini eseguono nella Grotta pugliese, centro micaelico per eccellenza.














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