Honor Magic 9 Pro Max: doppia cam 200MP e ARRI
Dopo il modello base, Honor annuncia Magic 9 Pro Max, dove la protagonista assoluta è la doppia fotocamera da 200 megapixel, una principale e una teleobiettivo, entrambe con sensibilità notturna elevata. Per ora però il dispositivo è stato annunciato solo per la Cina. Un lancio globale è probabile, ma non è ancora confermato.
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Fotocamere da 200 megapixel e collaborazione con ARRI

Come accennavamo, la fotocamera principale da 200 megapixel di Magic 9 Pro Max ha un’apertura f/1.57, un sensore da 1/1.28 pollici e stabilizzazione ottica con correzione fino a 3 gradi. Il teleobiettivo da 200 megapixel ha apertura f/2.6, sensore da 1/1.4 pollici e stabilizzazione ottica. Completa il trio un grandangolo da 50 megapixel con apertura f/2.0.
Honor ha lavorato con ARRI, il marchio di riferimento per le cineprese professionali da cinema, per calibrare gli algoritmi di elaborazione delle immagini. Il chip dedicato all’elaborazione fotografica è l’H1 Imaging Chip a 6 nm, che gestisce tutta la pipeline video con i parametri sviluppati insieme ad ARRI.
La cosiddetta ARRI Cinema Mode porta sul telefono strumenti tipici della produzione professionale, con supporto a ARRI LogC3 (il formato di colore usato nelle produzioni cinematografiche), preset di look preimpostati e importazione di LUT per la correzione colore personalizzata.
Per chi non vuole addentrarsi in questi dettagli tecnici, c’è anche una modalità più semplice chiamata Magic Color for Video, che permette di applicare look cinematografici in pochi tocchi.
Honor venderà anche due kit di teleconverter opzionali, il G200 e il G500, per chi vuole spingere ulteriormente lo zoom senza rinunciare all’uso delle altre fotocamere.
Anche la selfie cam è insolita, 55 megapixel con sensore quadrato, per ritagliare facilmente sia in formato widescreen che verticale, o per usare l’intera area del sensore. Ne avevamo già parlato in un precedente articolo.
Il resto della scheda tecnica

Anche ignorando le fotocamere, il Magic 9 Pro Max non delude. Monta il nuovo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, abbinato a 12 o 16 GB di RAM a seconda della configurazione, con tagli di memoria da 256 GB fino a 1 TB.
La batteria è da 8.800 mAh in tecnologia silicio-carbonio, con ricarica cablata da 100W e wireless da 80W. Il display è un OLED da 6,8 pollici con risoluzione 1320×2868, luminosità di picco locale da 10.000 nit e un rivestimento nano-cristallino.
La scocca è in alluminio con certificazioni IP68, IP69 e IP69K, cioè resistente sia all’immersione che ai getti d’acqua ad alta pressione. Il software è MagicOS 11 basato su Android 17, di cui abbiamo già parlato.
Il design del modulo fotocamere abbandona il grande cerchio centrale che ha caratterizzato Honor negli ultimi anni, passando a un plateau rettangolare che inevitabilmente ricorda l’iPhone. Honor lo giustifica con un riferimento alle cineprese multi-obiettivo d’epoca, ma soprattutto sostiene che la nuova forma libera spazio interno per una batteria più capiente.
Il Magic 9 Pro Max è uno smartphone che sulla carta mette in discussione molte certezze sul comparto fotografico degli smartphone top di gamma, ma finché resta un prodotto solo per il mercato cinese è difficile entusiasmarsi troppo. Speriamo che Honor confermi presto i piani per un lancio globale.
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