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regate, equipaggi e spettacolo unico


Il defender è Emirates Team New Zealand che corre in una conformazione un poco diversa da quella vincente di Barcellona. Il timoniere principale Peter Burling è infatti passato a Luna Rossa e il suo ruolo è ora per Natan Outteridge, nato in Australia e sposato in Nuova Zelanda. L’altro timoniere è il giovanissimo Sep Menzies. I trimmer sono Andy Maloney e Iain Jensen. ETNZ schiera anche un equipaggio Youth, con timonieri Jake Pye ed Erica Dawson; i trimmer sono Serena Woodhall e Josh Armit. Anche se a Cagliari hanno perso i kiwi sono ancora “quelli da battere”.

Tra gli sfidanti scriviamo subito di Luna Rossa, che cambia il 75% dell’equipaggio lasciando solo il titolare Peter Burling: con una battuta chi si azzarda a togliere un tre volte vincitore della Coppa, il primo vincitore della Youth con al collo due medaglie olimpiche. «La rotazione a bordo era prevista fin da Cagliari – ha detto il Ceo di Luna Rossa Max Sirena – abbiamo l’occasione di provare diverse combinazioni e lo facciamo». Giusto, anche perché il secondo timoniere Marco Gradoni è raccontato come il più veloce al simulatore. Sarà al timone di sinistra. A bordo i trimmer sono Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini, due giovani molto forti. Ugolini è un ottimo timoniere di Nacra 17, avversario di Ruggero Tita che per queste regate al momento è in panchina. L’equipaggio giovanile di Luna Rossa è composto da Margherita Porro, già vincitrice della Women America’s Cup, Massimiliano Antonazzi, i trimmer sono Maria Vittoria Marchesini e Giovanni Santi. Inutile dire che Luna Rossa ha addosso tutti i riflettori. «Abbiamo lavorato sodo – prosegue Max Sirena – questi equipaggi sono anche il frutto del nostro lavoro con i giovani che abbiamo inserito nel team. Alcuni come Marco Gradoni sono cresciuti con noi da anni».

Queste prime sono le quattro barche da guardare con attenzione. Gli altri team al momento non sembrano così brillanti. Il Challenger of Record, che chiama le sue barche GB1 e GB2 a Cagliari non ha brillato e ha qualche problema in casa. Il vecchio sponsor Ineos ha aperto un contenzioso per la proprietà della barca AC75 (ex Britannia) che potrebbe paralizzare il team il prossimo anno. Il team principal attuale è Peter Dubens, un appassionato di vela che possiede tea le altre cose North Sails, che realizza le vele per tutti i team. Comunque a Napoli, dove ricordiamo agli amanti di storia l’ammiraglio Horatio Nelson ha vissuto a lungo alla corte dei Borboni, ordinando tra le altre cose l’impiccagione del ribelle Francesco Caracciolo cui è intitolato il lungomare da cui sarà visibile la regata. Su GB1 navigano Dylan Fletcher, Ben Cornish e i trimmer Bleddin Moon e l’ex Luna Rossa Andrea Tesei. Su Cobhan Mills GB2 i timonieri sono Hannah Mills Obe, Ellie Aldridge e i trimmer sono Sam Wenn e Matt Beck.

Fin qui i team che schierano due barche con i senior e gli junior. Gli altri protagonisti sono Tudor Alinghi, il team voluto da Ernesto Bertarelli che dopo un matrimonio non felice con Red Bull a Barcellona torna con un team tutto suo. I timonieri sono Paul Goodison e Phil Robertson. I trimmer sono Nicolas Rolaz e Pietro Sibello.

Il team francese La Roche Posay torna dopo la edizione di Barcellona con una ampia revisione. Per quanto riguarda la Coppa del prossimo anno è un team interessante, perché il disegno della loro barca è lo stesso (non le evoluzioni) di New Zealand, comunque il progetto vincente che ha dimostrato grande velocità. Quentin Delapierre con Diego Botín sono i timonieri con Florian Trittel e Jason Saunders trimmer.


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