Sanità verso i 159 mld ma ferma al 6,4% del Pil e la pressione arriverà dalla non autosufficienza

Pnrr e sostenibilità futura
Il secondo passaggio riguarda il dopo Pnrr. Per il 2026 le previsioni incorporano oltre 3,5 miliardi di spesa della Missione 6 Salute. Dal 2027, però, il problema diventa mantenere in funzione quanto realizzato. Il Rapporto considera oneri per poco più di 1,3 miliardi l’anno a carico del finanziamento ordinario del Ssn per sostenere a regime interventi avviati con il Pnrr e collegati anche alla riorganizzazione territoriale prevista dal Dm 77. Il nodo, quindi, non è solo costruire Case della comunità, centrali operative e nuovi servizi, ma disporre stabilmente di personale e risorse per farli funzionare.
Anziani e Long Term Care
La pressione diventa ancora più evidente guardando oltre il 2030. Nello scenario di riferimento la spesa sanitaria passa dal 6,3% del Pil del 2025 al 6,5% nel 2030, al 7% nel 2040, al 7,3% nel 2050 e raggiunge il 7,5% intorno al 2060, per poi attestarsi al 7,4% nel 2070. A spingere è soprattutto la demografia: aumentano gli anziani e quindi il bisogno di assistenza, mentre diminuisce relativamente la popolazione nelle età lavorative, con effetti anche sulla crescita economica.
Il fronte sul quale il cambiamento è più marcato è quello della long term care, l’assistenza di lungo periodo legata soprattutto a disabilità e non autosufficienza. Nel 2025 vale complessivamente l’1,67% del Pil e quasi tre quarti della spesa, il 74,7%, sono destinati agli over 65. La componente sanitaria pesa per il 39%, le indennità di accompagnamento per il 42,7% e le altre prestazioni assistenziali per il 18,3%.
Solo le indennità di accompagnamento interessavano a fine 2025 circa 2,185 milioni di prestazioni. E la componente sanitaria della LTC, oggi pari a circa lo 0,65% del Pil, è destinata ad avvicinarsi allo 0,9% nel 2070. Tra il 2029 e il 2070, secondo le proiezioni della Ragioneria, il suo incremento rispetto al Pil risulta più che triplo rispetto a quello dell’assistenza per le patologie acute.
Cambia anche il profilo delle persone da assistere. La quota della spesa LTC destinata agli ultraottantenni, pari a circa il 51% nel 2010, sale al 57% nel 2040 e arriva vicino al 69% nel 2070. Oggi, inoltre, circa metà della spesa per non autosufficienza è costituita da trasferimenti monetari: l’assistenza a domicilio vale il 19,8% del totale e quella residenziale e semiresidenziale il 29,9%.
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