Il Miserere e le canzoni degli amici per l’addio a Gianfilippo Monti: San Giustino gremita

Le note del Miserere nella cattedrale, quelle degli amici della Backbound Band in piazza San Giustino. La musica ha accompagnato l’ultimo saluto a Gianfilippo Monti, il farmacista e violinista di 35 anni morto il 21 settembre dopo una breve malattia. Circa un migliaio di persone ha partecipato ieri, martedì 22 settembre, ai funerali, stringendosi alla famiglia e alla moglie Sara, diventata mamma del piccolo Alessandro appena sabato scorso.
Sulla bara, ai piedi dell’altare maggiore, due sciarpe: una neroverde, l’altra biancorossa, a ricordare la passione di Gianfilippo per il Chieti calcio e il Chieti basket. Accanto allo sport, la musica aveva occupato un posto importante nella sua vita, legandolo all’orchestra del Miserere e alla tradizione del Venerdì Santo teatino.
La messa è stata celebrata da don Donatello Pellicciotta, insieme a don Ernesto Frani. Presente anche l’arcivescovo Bruno Forte, che ha impartito la benedizione finale.
Durante la cerimonia è intervenuto anche il governatore dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, Giulio Obletter, che ha ricordato il legame tra Gianfilippo e il padre Nazzareno, anche lui scomparso in giovane età. Una passione condivisa anche con la sorella Silvia e custodita attraverso la partecipazione alla tradizione musicale del Miserere.
Nei ricordi è emersa la vita di un giovane professionista, dalla laurea in farmacia alle amicizie, dallo sport alla musica. E soprattutto la famiglia costruita con Sara: sei anni insieme, tre di fidanzamento e tre di matrimonio, con l’anniversario festeggiato il 3 settembre e la nascita di Alessandro pochi giorni prima della scomparsa.
Al termine del rito, il coro diretto dal maestro Loris Medoro ha intonato il Miserere, suscitando la commozione dei presenti. Poi il saluto è proseguito all’esterno della cattedrale.
Il feretro ha sostato in piazza San Giustino, circondato dalla folla, mentre i componenti della Backbound Band, il gruppo ormai sciolto del quale Gianfilippo aveva fatto parte, si sono ritrovati per suonare insieme in sua memoria. Tre brani scelti tra i suoi preferiti. Tra questi, “Hallelujah” di Leonard Cohen, che ha accompagnato tra le lacrime l’addio degli amici.
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