La cultura abruzzese in tournée in Canada con Cuntaterra

Dal 23 al 29 settembre in Canada si terrà lo spettacolo “Terra di racconti” di Cuntaterra per un’iniziativa promossa dalla Federazione abruzzese del Canada e dalla Federazione abruzzese Greater Toronto, con l’obiettivo prioritario di rafforzare i legami culturali, identitari e umani con i corregionali d’oltreoceano.
Il tour prevede un ricco programma di incontri e momenti di dibattito e convivialità che si snoderanno tra Toronto e Ottawa. Cuntaterra sarà protagonista del programma culturale con lo spettacolo “Terra di racconti”, un suggestivo viaggio teatrale e musicale intessuto di storie, musiche e canti della tradizione popolare abruzzese. Un’opera capace di evocare la memoria collettiva, il legame con la terra d’origine e il patrimonio immateriale delle zone interne abruzzesi.
La delegazione artistica, in partenza per il Canada, riunisce alcune tra le voci più autorevoli della ricerca etno musicale, teatrale e narrativa della regione. In rappresentanza di Cuntaterra ci saranno Marcello Sacerdote e Sebastian Giovannucci, rispettivamente Direttore Artistico e Musicale, entrambi fondatori del gruppo musicale “I Lupi della Majella”.
Oltre a loro, prenderanno parte al viaggio gli artisti Vincenzo De Ritis e Manuele Filoso, lo storico interprete della tradizione musicale abruzzese Nico Ciavalini di Fara Filiorum Petri e l’illustre scrittore e giornalista Goffredo Palmerini.
Due, in particolare, sono gli appuntamenti in cui Cuntaterra sarò protagonista durante la tournée.
Il 25 settembre a Toronto – Vaughan Marcello e Sebastian allieteranno con musiche, narrazioni e canti l’evento “Abruzzo a tavola” Montecasino Event.
Il 27 settembre a Ottawa, presso il Marconi Centre, sarà messo in scena lo spettacolo “Terra di racconti”
“Siamo immensamente entusiasti e grati di questa bella opportunità che ci è stata offerta. – spiega Marcello Sacerdote – Volare in Canada per rappresentare la nostra terra è per noi, e per tutta Cuntaterra, un motivo di grande orgoglio. Questa tournée rappresenta un’occasione unica per celebrare il senso di appartenenza, valorizzare le radici comuni e rinnovare il legame profondo che ci unisce alle comunità abruzzesi d’oltreoceano. Attraverso il linguaggio universale del teatro, della musica e della memoria orale avremo modo di ritrovare il vero cuore dell’Abruzzo nel mondo.”
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