Toscana

Alfredo Accatino racconta l’arte degli anni Novanta alla Città Visibile

Grosseto. Inizia la settimana dedicata alla Città Visibile, la manifestazione di arte e animazione culturale urbana organizzata dal Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e la collaborazione del Comune di Grosseto e della Provincia di Grosseto.

L’edizione 2026, in programma fino al 27 settembre, è dedicata agli anni Novanta con il titolo “Pezzi da Novanta. Gli anni ’90 a Grosseto”: un racconto corale di un decennio che ha trasformato profondamente la società, la cultura, la musica e i linguaggi espressivi, osservato anche attraverso le esperienze e i protagonisti di quel periodo.

L’incontro

Lunedì 21 settembre alle 18, al Polo culturale Le Clarisse, il primo appuntamento della settimana è con “90 Outsiders”, una lectio di Alfredo Accatino che propone un percorso nell’arte degli anni Novanta attraverso gli occhi degli Outsider.

L’incontro è realizzato in collaborazione con l’associazione Wimbledon Aps, con cui Fondazione Grosseto Cultura collabora ogni anno per la realizzazione di “Grosseto dei Lettori” e che, dallo scorso anno, partecipa anche alla Città Visibile.

Accatino è uno dei più noti e premiati creativi italiani, autore di grandi eventi in tutto il mondo, dalle cerimonie olimpiche e paralimpiche di Milano Cortina 2026 all’Arena di Verona, fino a Expo Milano 2015, oltre che di progetti culturali e live experience. Scrittore, autore televisivo e polemista, ha al suo attivo una vasta e variegata produzione editoriale.

Figlio del pittore e teorico dell’educazione artistica Enrico Accatino, con il quale ha collaborato alla realizzazione di numerose pubblicazioni, è autore del blog “Il Museo immaginario – Outsiders” e dell’omonima rubrica su “Art e Dossier”. Con le pubblicazioni “Outsiders”, edite da Giunti, ha fatto conoscere per la prima volta in Italia autori e storie dimenticate, proponendo un approccio nuovo e originale alla storia dell’arte del Novecento. È inoltre autore del romanzo “La linea e l’ombra”, ambientato nel 1927 al Bauhaus.

La lectio accompagnerà il pubblico in un percorso nell’arte degli anni Novanta attraverso figure, storie ed esperienze artistiche fuori dai percorsi più conosciuti, offrendo così un ulteriore punto di vista sul decennio al centro della diciassettesima edizione della Città Visibile.

L’ingresso è gratuito.


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