“Una giornata di rilancio e riconciliazione dopo un’estate travagliata” (Foto e Video) – Lavocedigenova.it

Si è svolto oggi a Pontida, in provincia di Bergamo, il tradizionale raduno della Lega, il primo dopo la morte di Umberto Bossi. Una giornata segnata dal ricordo del fondatore del partito, dalla presenza della delegazione ligure guidata dal segretario regionale Edoardo Rixi e dall’annuncio arrivato dal palco da parte del segretario Matteo Salvini, che ha comunicato l’intenzione di convocare un congresso straordinario della Lega.
“Domani convocherò il Consiglio federale della Lega e proporrò a ottobre di convocare un congresso straordinario della Lega per decidere insieme e marciare compatti”, ha annunciato Salvini. Dal palco il segretario ha poi rivendicato l’unità del partito: “Si vince uniti e la Lega è e sarà più unita che mai”, aggiungendo che “la Lega non ha padroni e non è in vendita”.
Il congresso arriva come proposta in una fase particolarmente delicata per il partito, attraversato da tensioni tra la leadership di Salvini e l’area nordista del Carroccio. L’appuntamento di Pontida si è aperto proprio nel segno della storia della Lega e del suo fondatore. Per la prima volta dopo la scomparsa di Bossi, il raduno ha infatti reso omaggio al fondatore sulle note del Va’, pensiero, scelto dallo stesso Bossi come inno. Al fondatore è stato inoltre intitolato il pratone di Pontida, luogo simbolo della manifestazione leghista. Sulla targa si legge: “Il sacro prato di Pontida è intitolato a Umberto Bossi, colui che per primo diede voce al suo popolo e orgoglio della sua terra”. La dedica è accompagnata dal simbolo del Sole delle Alpi e da quello di Alberto da Giussano.
A Pontida è arrivata anche una delegazione numerosa dalla Liguria, guidata da Edoardo Rixi, viceministro alle Infrastrutture e segretario regionale della Lega Liguria. Secondo quanto riferito dal partito, sono almeno 500 tra militanti, simpatizzanti, amministratori e dirigenti provenienti dalle diverse province liguri ad aver partecipato al raduno.
Rixi ha definito l’appuntamento “una Pontida di rilancio e riconciliazione dopo un’estate travagliata. È stata anche una dimostrazione di affetto, soprattutto da parte della militanza. Una giornata bellissima, di comunione di ideali e di tensione verso una campagna per le politiche che ci dovrà vedere determinanti per il centrodestra e con idee chiare, che devono passare anche dal confronto con i territori. Solo uniti si vince“. Il segretario regionale della Lega Liguria è intervenuto anche sul tema del rapporto con Roberto Vannacci. “Mi ricordo l’ultima volta qualcuno che ha giurato fedeltà eterna alla Lega. Unico caso in cui ha spergiurato su questo prato. Una persona che non mantiene la parola e non è credibile. Il centrodestra deve fare di tutto per recuperare i voti e non altri partiti di cui non abbiamo bisogno“.
A Pontida era presente anche l’assessore della Regione Liguria Alessandro Piana, che ha sottolineato il significato della manifestazione per il partito: “Pontida è sempre una festa. Con tutti i nostri esponenti politici che salgono sul palco per tracciare bilanci e linee del futuro del partito è sempre un momento delicato, quando si è alti nei sondaggi e quando si è leggermente in flessione. Sono momenti di riflessione in cui ci si ritrova tutti insieme. Oggi è un momento importante perché siamo al governo, stiamo facendo bene e i nostri ministri sono quelli che forse lavorano meglio – ha aggiunto Piana –. Facciamo fatica a trasmettere il messaggio all’elettorato, ma lavoriamo per poterci trovare pronti alle prossime politiche”. Sul tema dell’unità del partito, Piana ha risposto: “La via unitaria c’è sempre. Bisogna saper fare sintesi in modo corretto e trasparente. La leadership è qualcosa che non è mai stata messa in discussione, ma si devono ascoltare le varie segreterie regionali“. Piana ha poi ricordato gli esponenti della Lega scomparsi: “Oggi è il ricordo di amici che non ci sono più. Serve anche a rendere onore a chi a Pontida l’ha creata e non c’è più, a partire da Umberto Bossi“.
Alla manifestazione ha partecipato anche il consigliere regionale ligure Armando Biasi. “Come eletto ho un obbligo morale verso i simpatizzanti: dimostrare che anche in un momento di tensione si può arrivare alla positività – ha dichiarato –. Perché quando si è fermi la macchina non si muove, quando ci sono oscillazioni l’autista deve essere bravo a riportare il volante nel posto corretto. La testimonianza del buon fare e della buona amministrazione della provincia di Imperia e della Liguria è presente – ha aggiunto Biasi –. In Liguria, dopo questa giornata, porto voglia di lavorare, entusiasmo e la consapevolezza di non dimenticarci di essere stati eletti dai cittadini per i cittadini, con la voglia sempre di lavorare con riforme e norme che possano portare il bene delle persone“.
Per la Lega Liguria, la presenza a Pontida rappresenta anche l’occasione per riportare al centro il tema dell’autonomia, già affrontato nel dibattito politico regionale. Il partito rivendica il percorso portato avanti in questi anni e sostiene la necessità che l’autonomia si traduca in una maggiore capacità decisionale per i territori, dalla gestione delle risorse alla pianificazione delle infrastrutture e delle priorità strategiche.
Secondo la Lega Liguria, dunque, la partecipazione al raduno non è soltanto una presenza politica, ma il momento per rilanciare la richiesta di dare attuazione concreta al percorso sull’autonomia, trasformandolo in opportunità per cittadini, imprese e amministrazioni locali.
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