Taglio del nastro per il nuovo asilo nido comunale a Peraga di Vigonza

È stato inaugurato ufficialmente ieri mattina, sabato 19 settembre, il nuovo asilo nido comunale in via Paolo VI a Peraga di Vigonza. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, del personale educativo e di numerose famiglie e bambini del territorio.
Secondo quanto riportato dall’Amministrazione comunale, l’apertura della nuova struttura consentirebbe di ampliare significativamente l’offerta di posti disponibili sul territorio comunale, riducendo le liste d’attesa e offrendo una risposta concreta alle esigenze delle famiglie e alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.
I fondi
L’investimento per la costruzione della struttura ammonta complessivamente a circa 1 milione e 736mila euro, di cui 1 milione e 620mila euro finanziati dal Pnrr e circa 116mila euro attraverso il Fondo opere indifferibili. A queste risorse si aggiunge un investimento diretto del Comune: 125mila euro di ulteriori risorse comunali destinate alla realizzazione dell’intervento e 250mila euro per il parcheggio e le sistemazioni esterne, per un totale di 375mila euro di fondi comunali, oltre alle risorse sostenute dall’ente per l’acquisto dell’area sulla quale è stato realizzato il nuovo nido.
Le dichiarazioni
«Se ci fossimo limitati a seguire le statistiche sull’andamento demografico, probabilmente non avremmo mai realizzato questo asilo, anche se Vigonza presenta un dato sulla natalità in controtendenza – dichiara il sindaco Gianmaria Boscaro -. Abbiamo invece scelto con coraggio di ascoltare le famiglie e di investire concretamente nei servizi per l’infanzia. Nel 2023 il terreno non era nemmeno di proprietà comunale: i proprietari decisero di cederlo in pochissimi giorni perché credevano nel progetto. I progettisti hanno dimostrato una straordinaria disponibilità e, per la prima volta, abbiamo utilizzato la procedura dell’appalto integrato. Abbiamo corso per riuscire ad aprire il nido il prima possibile e oggi siamo addirittura un anno in anticipo rispetto alla programmazione iniziale: i primi bambini sono entrati già lo scorso 14 settembre».
A Peraga nasce così un polo dedicato alla prima infanzia e alle famiglie. «Abbiamo deciso di mantenere anche gli spazi del nido Rodari, che potranno continuare ad essere utilizzati per servizi e progetti rivolti alle famiglie e alla genitorialità – prosegue Boscaro -. Il nuovo polo di Peraga ci offre però qualcosa in più: la possibilità di costruire progettualità integrate mettendo insieme il nuovo asilo nido, le aree verdi pubbliche del parco di Peraga e gli impianti sportivi che si trovano nelle immediate vicinanze. Un insieme di spazi e servizi che può accompagnare i bambini e le loro famiglie nei primi anni di vita e fare di Peraga un luogo ideale nel quale crescere».
«Quest’opera è stata il frutto di un grande lavoro di squadra, nel quale gli ostacoli non sono mancati – aggiunge l’assessora alle Politiche Sociali Giulia Valveri -. Voglio ringraziare innanzitutto le famiglie, perché quella che ci eravamo posti sembrava quasi una missione impossibile e abbiamo chiesto loro una grande fiducia, che ci hanno ricambiato. A maggio, quando abbiamo comunicato che non tutti i bambini sarebbero rientrati inizialmente nella graduatoria dell’asilo Rodari , abbiamo chiesto pazienza, assicurando che avremmo fatto tutto il possibile per garantire ulteriori posti nel nuovo asilo. Un ringraziamento particolare va anche agli uffici comunali per il grandissimo lavoro svolto, per la disponibilità e per l’impegno con cui hanno seguito ogni fase di questo percorso. Ogni scelta, dagli arredi alla disposizione degli spazi, non è stata casuale: ci siamo ispirati anche ai principi di Maria Montessori, mettendo al centro l’autonomia del bambino e il ruolo dell’educatrice, che lo accompagna e lo sostiene affinché possa imparare e crescere sviluppando progressivamente le proprie capacità».
Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, impossibilitato a partecipare, ha inviato una lettera di saluto: «Oggi si inaugura un luogo dedicato ai bambini, frutto di un investimento importante sul futuro della comunità. Investire nei servizi dedicati alla prima infanzia significa sostenere i piccoli e, al tempo stesso, offrire un supporto concreto alle famiglie, contribuendo alla costruzione di una comunità attenta alle esigenze delle nuove generazioni».
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