Convalidato l’arresto per il killer della suocera: negati i domiciliari

Sono stati negati i domiciliari al killer della suocera, Marisa Zanasca di 96 anni. Domenica 13 settembre in un momento di estrema disperazione ha posto fine alla vita della mamma di sua moglie, poi ha chiamato il 112 e si è costituito. Ieri 15 settembre il gip Laura Arcaro ha convalidato l’arresto di Enrico Marigo, pensionato di 70 anni, così come richiesto dal pubblico ministero Marco Brusegan titolare del fascicolo d’indagine. Di fatto il 70enne si trova al Due Palazzi già da domenica notte. Ad influire in maniera decisiva sulla misura restrittiva è stata la modalità dell’omicidio che ha portato l’autorità giudiziaria a considerarlo una figura socialmente pericolosa. Dovrà quindi rimanere dietro le sbarre.
Inutile il tentativo della difesa, guidata dall’avvocato Francesco Russo di chiedere la misura dei domiciliari. Resta fino alla chiusura dell’attività investigativa sotto sequestro l’appartamento di via Bolzano 9 dove si sono consumati i fatti. La moglie dell’omicida, momentaneamente è ospite del figlio. Enrico Marigo è accusato di omicidio volontario aggravato dalla convivenza in modo stabile e continuativo con la vittima e dalla minorata difesa di quest’ultima. Al momento non è dato sapere cosa sia accaduto domenica all’ora di pranzo. Sta di fatto che non appena sua moglie è uscita per una commissione, il 70enne ha messo in atto l’omicidio. Poi in maniera lucida ha chiamato i carabinieri raccontando cosa era accaduto. E’ stato successivamente accompagnato in caserma per poi finire in tarda serata in carcere dopo essere stato ascoltato per diverse ore dal pubblico ministero. Dovrà essere chiarito se ci sia stato un motivo scatenante, oppure l’imputato abbia pianificato l’atto in maniera scientifica.
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