A Nuoro ritorna la “Notte bianca”: negozi e musei aperti, sport e arte circense
Negozi con orario lungo e musei aperti sino alle 22, insieme a spettacoli circensi e sfide sportive. Il tutto nella Notte Bianca, a Nuoro venerdì 18 settembre. L’evento si svolgerà tra la via La Marmora e la piazza Asproni, con punti nevralgici lo slargo delle Grazie, il Corso Garibaldi e i Giardini. I primi spettacoli intorno alle 18, gli ultimi a notte ormai inoltrata. A fare da corredo i punti ristoro e i banchi con i prodotti del settore agro-alimentare, tra i quali è confermata la presenza dei produttori della Coldiretti Nuoro-Ogliastra. La manifestazione è promossa dal Comune, con la partecipazione (anche finanziaria) del Centro commerciale naturale del Corso Garibaldi, e insieme Confcommercio, Confesercenti, e la stessa Coldiretti. Insieme all’Isre (l’Istituto superiore regionale etnografico), al museo Man e allo Spazio Ilisso.
IL PROGRAMMA – La manifestazione è stata presentata questa mattina in municipio. Per l’amministrazione civica presenti il sindaco Emiliano Fenu, e gli assessori Giuseppe Mercuri, Mariangela Crabolu e Natascia Demurtas. Con loro i rappresentanti dei partner dell’iniziativa. L’illustrazione da parte di Mercuri: «Il programma è stato pensato in modo da coinvolgere prima di tutto i bambini, gli sportivi e le persone che amano l’offerta culturale. Credo sia un appuntamento da istituzionalizzare – ha aggiunto Mercuri – con una data fissa che potrebbe essere il terzo venerdì di settembre di ciascun anno». Gli spettacoli.
Il piazzale delle Grazie ospiterà saggi di danza, gare di basket, pallavolo e atletica, proposti da alcuni club cittadini. Ai Giardini alle 21 lo spettacolo circense, che vedrà protagonisti i giocolieri e acrobati di “Kairos”. Un altro tra gli appuntamenti segnalati e l’anteprima della Notte europea dei ricercatori, che Nuoro ospiterà il 25 settembre. Venerdì come anticipo uno spettacolo di circo-scienza, che mette insieme l’equilibrismo, il movimento. Lo scopo quello di evidenziare quanto e come gli stessi gesti rispondono e sono guidati dalle leggi della fisica e delle scienze.
MUSEI – Al “Man” sarà ancora possibile visitare “Futurama”, il viaggio della Sardegna dagli anni ’60 sino all’attualità. L’“Isre” offre al museo del costume “Yan 1956”, gli scatti sempre nell’isola del francese Jean Dieuzaide. Mentre nella casa Deledda in vetrina alcuni documenti che furono tra le carte dello studio romano della scrittrice. Una novità anche nel Museo della ceramica, quella delle opere di Michele Cacciofera, artista nuorese che opera nella penisola. Le installazioni dell’arte sarda del ‘900 sono invece la proposta per la Note Bianca dello spazio Ilisso.
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