parte una campagna contro la violenza sulla donne

ORIA – Quello della squinzanese Lorena Isceri è solo l’ultimo di una lunga serie di femminicidi che ormai da tempo si susseguono. Sono episodi che, appena accaduti, destabilizzano puntualmente l’opinione pubblica. Alle istituzioni rimane il compito di mantenere vigile l’attenzione su questo tema importante, non solo a ridosso dei drammi o il 25 novembre, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne.
A tal proposito, anche il Comune di Oria, su iniziativa della commissione Pari Opportunità, aderisce alla campagna promossa dall’Associazione nazionale comuni italiani contro la violenza sulle donne. Mai come nell’attuale contesto storico, lo slogan “Mai bandiera bianca” assume un significato così forte e appropriato, un messaggio che richiama alla non resa, alla determinazione e all’impegno concreto nella lotta contro ogni forma di violenza.
Dire “mai bandiera bianca”, la scritta posta su un cartellone esposto a Palazzo di Città, significa non voltarsi dall’altra parte, non arrendersi, non lasciare sole le donne che chiedono aiuto. Ma significa anche fare rete: istituzioni, Centri antiviolenza, forze dell’ordine, associazioni e comunità devono lavorare insieme, ciascuno per il proprio ruolo e con un obiettivo comune: prevenire la violenza, proteggere chi la subisce e costruire una cultura fondata sul rispetto e sulla parità. Mai arrendersi. Mai restare indifferenti. Mai bandiera bianca.
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