scatta la disinfestazione a Rivarolo

Genova. Dopo il caso di Bolzaneto e del centro, anche a Rivarolo è scattato l’intervento urgente di disinfestazione per zanzare adulte e larve per il ritrovamento di un altro esemplare di gazza con virus West Nile.
L’Asl 3 ha notificato al Comune il caso sospetto il 10 gennaio. L’uccello è stato recuperato nei pressi di via alla Chiesa di Rivarolo lo scorso 18 agosto, e sono state effettuate le analisi. Pur ancora caso sospetto, l’Asl 3 ha chiesto l’applicazione del protocollo straordinario di disinfestazione con lotta integrata antilarvale e trattamento nelle caditoie entro 100 metri da via alla Chiesa di Rivarolo.
L’intervento è stato effettuato l’11 settembre, ed è stato disposto a titolo precauzionale “per abbassare rapidamente la densità delle zanzare (soprattutto Culex spp.) nella zona interessata, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona del WNV, mediante, come previsto da Paino regionale Arbovirosi”. Il virus, va ricordato, non si trasmette da persona a persona.
Lo scorso 18 agosto era stato trovato un altro esemplare di gazza con sospetta infezione di virus West Nile in via Monte Pertica, a Bolzaneto. A inizio luglio era invece stata trovata un gazza con sospetta infezione in via Garibaldi.
Gli interventi previsti in questi casi sono trattamento antilarvale, nell’immediato, nelle tombinature pubbliche; trattamento adulticida, nelle aree pubbliche e private.
Comportamenti da adottare
Il trattamento non è nocivo per la salute degli esseri umani, ma si invitano le persone che vivono nelle vie interessate dal trattamento adulticida a:
1. tenere chiuse le finestre fino alle 7 del mattino
2. tenere gli animali in casa
3. ritirare l’eventuale biancheria stesa all’esterno
4. rimuovere o ricoprire mobili e giochi per bambini; se rimasti fuori ed esposti al trattamento devono essere puliti utilizzando guanti
5. lavare frutta e verdura degli orti; per consumare frutta e verdura irrorate sarà necessario aspettare alcuni giorni (dopo 10 giorni non risultano residui sulle piante), lavarle abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata
6. limitare il più possibile la frequenza delle innaffiature di giardini e in aree verdi per consentire una maggiore efficacia dei trattamenti.




