Toscana

Presidio al San Donato contro la privatizzazione del pronto soccorso


Venerdì 11 settembre 2026, davanti all’ingresso dell’ospedale San Donato di Arezzo, si è tenuto un presidio contro la privatizzazione del pronto soccorso, organizzato dal collettivo Alternativa Comune. L’iniziativa ha registrato, secondo gli organizzatori, una grande partecipazione.

All’evento erano presenti, oltre ad Alternativa Comune, il Sindacato Generale di Base, Millepiani, l’Unione Sindacale di Base, il Partito Comunista dei Lavoratori, Magazzini Popolari Arezzo, Rifondazione Comunista e numerosi cittadini.

Al centro della protesta, l’esternalizzazione dei codici minori del pronto soccorso, definita dagli organizzatori “una nuova tappa del cammino verso la privatizzazione dei servizi pubblici”. Nel comunicato diffuso dal collettivo si legge che “la strategia del capitalismo neoliberista è quella di mettere a profitto ogni aspetto della vita umana: dalla salute all’educazione, dall’ambiente, al territorio”.

Alternativa Comune contesta anche il quadro più ampio delle politiche economiche: “Tagli, privatizzazioni, esternalizzazioni, project financing, non sono inevitabili, ma il frutto di una spudorata volontà di guadagno”. Il collettivo individua nel piano di riarmo dell’Unione Europea e della Nato un “acceleratore di questo processo” e annuncia l’intenzione di proseguire la propria mobilitazione: “Questa predazione è nemica di tutti e noi continueremo a denunciarla”.


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